Tumori nei giovani: gli scienziati hanno individuato due nuove cause sospette
I casi di tumore sotto i 50 anni sono in aumento in tutto il mondo, ma i fattori di rischio tradizionali non bastano a spiegare il trend
I casi di tumore sotto i 50 anni sono in aumento in tutto il mondo, ma i fattori di rischio tradizionali non bastano a spiegare il trend
Già da qualche anno la scienza ha iniziato a metterci in guardia da un fenomeno che sembra in aumento: i tumori stanno colpendo le persone più giovani con una frequenza crescente e, nella maggior parte dei casi, senza che si riesca ancora a spiegarnechiaramente il motivo. Solo negli Stati Uniti ogni anno oltre 16.000 persone sotto i 50 anni ricevono una diagnosi di cancro al colon-retto, e i tassi di incidenza in questa fascia di età sono aumentati del 51% dal 1994 a oggi, con un incremento più marcato tra i 20 e i 29 anni.
VIDEO: Cancro, come prevenirlo: le linee guida per ridurre i rischiIn tutto il mondo, secondo i dati più recenti, ogni giorno vengono diagnosticati oltre 9.000 casi di cancro in adulti sotto i 50 anni. E questa tendenza riguarda anche il nostro Paese: tra il 2008 e il 2016 si è registrato un aumento dei tumori a esordio precoce del +1,6% annuo nelle donne e del +0,7% negli uomini, in particolare il melanoma, il tumore alla tiroide e quello al seno. Di fronte a questo trend, la scienza ha già cominciato a cercare di identificarne le cause, giungendo subito a una prima conclusione: i classici fattori di rischio, dai cibi ultraprocessati alla sedentarietà, passando per il fumo e l'alcol, non sono sufficienti a chiarire il fenomeno.
Ecco quali potrebbero essere le due nuove cause identificate dagli scienziati.
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