GP Monaco, la Mercedes rinuncia al ricorso. McLaren e Red Bull non arretrano: "Disparità di trattamento"
La Gazzetta dello Sport

GP Monaco, la Mercedes rinuncia al ricorso. McLaren e Red Bull non arretrano: "Disparità di trattamento"

Venerdì 19 giugno 2026
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Dopo il podio restituito a Gasly per l'errore di rilevamento di velocità in corsia box, il team di Brackley fa un passo indietro: "Circostanze eccezionali". Ma Woking e Milton Keynes continuano la contestazione: ingiusto favorire Gasly perché non ha scontato la penalità in pista e lasciare penalizzato chi pure ha rispettato le regole

Dopo il podio restituito a Gasly per l'errore di rilevamento di velocità in corsia box, il team di Brackley fa un passo indietro: "Circostanze eccezionali". Ma Woking e Milton Keynes continuano la contestazione: ingiusto favorire Gasly perché non ha scontato la penalità in pista e lasciare penalizzato chi pure ha rispettato le regole

Giusto Ferronato Giornalista 19 giugno 2026 (modifica alle 10:52) - MILANO George Russell impegnato con la sua Mercedes a Monaco

Nuova puntata nella sfida legale seguita al caotico GP di Monaco. La Mercedes ha ufficialmente annunciato il ritiro della richiesta di "Diritto di Revisione" riguardante la penalità inflitta a George Russell, rinunciando di fatto a proseguire la sfida per via amministrativa. La vicenda, che ha scosso il paddock, è nata da un clamoroso errore del sistema di cronometraggio all’ingresso della corsia box monegasca. Un difetto tecnico ha generato "falsi allarmi" per eccesso di velocità, colpendo diversi piloti, tra cui lo stesso Russell, Oscar Piastri (McLaren) e Pierre Gasly (Alpine). Ma mentre quest'ultimo era riuscito a farsi annullare le sanzioni nel weekend del GP di Spagna, recuperando il terzo posto sul podio, la posizione di Russell era apparsa subito più complessa. 

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poche chance

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Il team di Brackley aveva inizialmente presentato ricorso martedì scorso, sperando di correggere il risultato di Russell, che era scivolato fuori dalla zona podio dopo aver fallito nel servire correttamente la sanzione (poi rivelatasi ingiusta) durante la gara. Tuttavia, giovedì sera è arrivata la conferma del ritiro della petizione. Il team principal Toto Wolff ha ammesso con onestà che le possibilità di successo dell'istanza erano estremamente basse, portando la squadra a desistere dal procedimento formale di fronte agli Steward. La vicenda di Russell era tra le più amare: il pilota stava correndo in terza posizione quando è stato sanzionato per un eccesso di velocità di appena 0.1 km/h (la stessa infrazione "fantasma" di quasi tutti gli altri piloti coinvolti). Durante la bandiera rossa, Russell aveva persino chiesto ai commissari di non fargli scontare la sanzione subito, chiedendo una verifica post-gara, ma la richiesta era stata respinta. A causa di un errore di comunicazione interno al team, il pilota non ha poi scontato correttamente la penalità di 5 secondi durante il pit stop, subendo un successivo drive-through che lo ha fatto precipitare dal podio al 12° posto, costandogli potenziali 15 punti mondiali.

il comunicato

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Stamattina la Mercedes ha confermato la notizia con una nota: "Confermiamo di aver ritirato la nostra richiesta di Diritto di Revisione relativa alle penalità ricevute e scontate da George Russell durante il Gran Premio di Monaco. A seguito della decisione di annullare la penalità di tempo inflitta a Pierre Gasly, era importante per noi valutare tutte le opzioni disponibili per affrontare l'impatto della penalità per eccesso di velocità in pit-lane di George sul suo risultato di gara. Avevamo un lasso di tempo limitato per presentare la richiesta di Diritto di Revisione durante il weekend di gara a Barcellona e lo abbiamo fatto per riservarci una posizione in merito. La nostra successiva discussione congiunta con la Fia e la Formula 1 ha dimostrato la loro determinazione a esaminare le circostanze eccezionali emerse durante il GP di Monaco e ad affrontare proattivamente i fattori che le hanno determinate. Di fronte a questa chiara determinazione, abbiamo concluso che proseguire con la nostra richiesta di Diritto di Revisione non sarebbe nell'interesse del nostro team o dello sport e pertanto abbiamo ritirato la nostra richiesta". 

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mclaren e red bull avanti

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Ma la vicenda resta aperta. Se la Mercedes abbandona il campo, la tensione internazionale resta altissima. Red Bull e McLaren hanno infatti deciso di appellarsi ufficialmente contro il reintegro di Gasly sul podio. I due team non contestano l'esistenza dell'errore tecnico, ma la disparità di trattamento: ritengono profondamente ingiusto che il pilota dell'Alpine sia stato "premiato" semplicemente perché non aveva scontato le sanzioni durante la corsa, a differenza di altri piloti che hanno subito penalità altrettanto ingiuste senza poterle più annullare. La parola passa ora alla Corte d'Appello Internazionale della Fia, che dovrà stabilire se il precedente creato con l'Alpine possa essere mantenuto o se il risultato di Monaco debba subire un ulteriore, clamoroso scossone.

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