Francia, grande abbondanza in avanti: Olise trequartista oscura Dembélé
Nessuno al Mondiale ha l’arsenale di Deschamps. E il gioiello del Bayern al centro cambia le gerarchie
Nessuno al Mondiale ha l’arsenale di Deschamps. E il gioiello del Bayern al centro cambia le gerarchie
dal nostro inviato Andrea Ramazzotti 19 giugno - 10:09 - BOSTON English versionMartedì, per quarantacinque minuti, la Francia è sembrata una squadra ricca di talento ma povera di idee. Il muro del Senegal ha retto, i pericoli creati sono stati pochi e Olise, Dembélé e Doué, alle spalle di Mbappé, non sono riusciti a trovare ritmo e giocate. La mossa giusta, che è destinata ad avere un futuro in questa avventura Mondiale, Deschamps l’ha messa in pratica all’intervallo, spostando Olise nel ruolo di trequartista e Dembélé sulla destra. A fare la differenza è stato il talento del Bayern Monaco per il quale Florentino Perez è pronto a fare una follia di mercato (c’è chi sostiene sia pronta una proposta da oltre 200 milioni) pur di aggiungerlo alla lista dei suoi Galacticos. Messaggio per i naviganti: la Francia da mesi non gioca un calcio scintillante, ma ha una quantità di classe e di soluzioni possibili che le permettono di cambiare il match in qualsiasi momento. Ecco perché è considerata tra le favorite, se non la favorita, per alzare il trofeo il 19 luglio al New York New Jersey Stadium. Soprattutto dopo la prova di martedì, ovvero con Olise nel vivo.
VIDEO: La Francia si allena, Mbappé guarda tutti dall'altoassist e non solo
—Il talento del Bayern nella seconda frazione è diventato quello che era mancato ai Bleus: ha dato presenza tra le linee, pericolosità, verticalizzazioni e imprevedibilità. Tutte caratteristiche che Dembélé, abituato a fare il falso nueve nel Psg, non è riuscito a portare nell’amichevole con l’Irlanda del Nord e al debutto nella Coppa del Mondo. "Olise nel cuore del gioco ha garantito collegamento tra i reparti" ha sintetizzato Deschamps che ha visto i compagni cercare più Micheal rispetto a quando parte da destra. Non a caso è stato lui a servire l’assist dell’1-0 a Mbappé (durante il cooling break Kylian gli ha detto che la rete era tutto merito suo) e a fare altre giocate importanti, che hanno dato coraggio alla squadra. Non si è limitato al “compitino”, ma ha ricevuto il pallone provando a creare la superiorità numerica o l’imbucata. "Quando è alto a destra ha capacità di strappo, ma quando si posiziona tra le linee avversarie, la sua qualità di passaggio gli permette di trovare i nostri attaccanti". Nella seconda frazione con il Senegal è stato il regista offensivo che mancava e di colpo Mbappé non è più risultato isolato e poco servito: il centravanti del Real ha iniziato a scattare come sa, a sfidare i difensori nell’uno contro uno perché messo in moto con i tempi giusti. Kylian e Michael parlano la stessa lingua calcistica e si trovano a occhi chiusi. "Più Olise tocca palloni, meglio è per noi" ha chiuso Deschamps, mentre Jurgen Kloop, commentatore per Magenta Tv, è stato ancora più esplicito: "Non sono mai stato tanto impressionato da un giocatore a un Mondiale. Olise è completo e con la palla al piede fa la differenza. Tutte le squadre lo vorrebbero". Infatti è un grande rimpianto per Inghilterra (dove è nato), Nigeria (Paese del padre) e Algeria (la mamma è franco-algerina): avrebbe potuto scegliere un’altra di queste nazionali e invece l’ammirazione per Zidane ed Henry ha reso la sua scelta facile. Ha persino imparato il francese e, pur rimanendo un ragazzo timido, fuori dal campo ha legato con tutti.
abbondanza
—Adesso Deschamps inevitabilmente riflette. Lunedì contro l’Iraq vuole vincere per mettere al sicuro la qualificazione e per giocarsi con più tranquillità il primo posto con la Norvegia il 26. Là davanti ha Mbappé e Mateta come prime punte, mentre per i tre ruoli dietro il centravanti, si giocano il posto Olise, Dembélé, Doué, Barcola, Cherki, Thuram e Akliouche. Olise è diventato il punto fermo sulla trequarti, ma l’abbondanza è davvero impressionante: al Mondiale un’altra nazionale con questo peso offensivo non c’è e DD ha intenzione di sfruttarlo, partendo dalle certezze ovvero da capitan Mbappé numero 9 e Olise alle sue spalle. Con loro la Francia è pronta per volare e stupire.
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