Pio Esposito e la nuova Nazionale, Kimi Antonelli, il fenomeno padel: tutto su Sportweek
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Pio Esposito e la nuova Nazionale, Kimi Antonelli, il fenomeno padel: tutto su Sportweek

Venerdì 19 giugno 2026
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Nel numero di questa settimana andiamo alla scoperta del centravanti interista e i suoi "fratellini" azzurri, cioè il futuro dell'Italia. Poi gli Stati Uniti e il Mondiale che unisce, l'intervista a Giovanni Stroppa e il reportage al Tennis Club Parioli

Nel numero di questa settimana andiamo alla scoperta del centravanti interista e i suoi "fratellini" azzurri, cioè il futuro dell'Italia. Poi gli Stati Uniti e il Mondiale che unisce, l'intervista a Giovanni Stroppa e il reportage al Tennis Club Parioli

Andrea Barilaro Giornalista 19 giugno - 13:47 - MILANO Niccolò Pisilli abbraccia Pio Esposito dopo il gol in amichevole contro la Grecia

Dopo la terza apocalisse Mondiale, ci aggrappiamo a chi, quando l’Italia saliva sul tetto del mondo, non era ancora nato o al massimo gattonava sul tappeto in salotto. Il simbolo è Pio Esposito da Castellammare, ma è l’intera generazione azzurra a promettere bene. È dedicata all’Italia che verrà la cover di Sportweek, in edicola sabato con la Gazzetta dello Sport a un prezzo complessivo di 2,50 euro.

La cover del prossimo numero di Sportweek

COVER STORY - Qualche dato su Pio. Anzitutto ha segnato le prime due reti del nuovo corso Azzurro, il che è già abbastanza indicativo. Ora è a quota cinque e nella storia dell’Italia solo Meazza ha segnato di più prima dei 21 anni. Così, numeri alla mano, il centravanti dell’Inter si candida al ruolo di giocatore-simbolo. E il rigore con la Bosnia? "Già dimenticato", giura lui. Pio davanti a tutti, dunque. Ma chi sono i suoi scudieri? Da Marco Palestra a Davide Bartesaghi, da Honest Ahanor a Niccolò Pisilli, passando per Cher Ndour, Luca Koleosho e Francesco Camarda. Ci sono poi i più piccoli, freschi campioni d’Europa con l’Under 17: spiccano Diallo e Okon, ma non sono i soli.

Gianluca Okon del Bruges, campione d'Europa con l'Italia Under 17

CALCIO - Stati (davvero) Uniti? Questa volta tutto vero. Perché c’è sì un’America rurale e arrabbiata che tifa Trump e una, liberal e cosmopolita, che gli sta contro, tuttavia il sogno di vincere il Mondiale le ha riunite sotto la stessa bandiera come non mai. Siamo stati in California e vi spieghiamo come possono farcela. E mentre Bobo Vieri e Massimo Ambrosini puntano tutto rispettivamente su Olanda e Brasile, Giovanni Stroppa, appena salito in Serie A con il Venezia, ci racconta la promozione e non solo: “Non devo dimostrare niente, io e la mia squadra non abbiamo categorie”. E ancora: “Noi come il Como? No, siamo diversi. È comunque una delle squadre che guardo più volentieri insieme a Psg, Bayern e Barcellona. Mi piace anche l’Inter”.

VARIE - Caro ferrarista, e ora per “Kimi” tifi? Una domanda non banale visto che, da una parte, il tifoso della Rossa spera in un Mondiale che manca ormai dal 2008; ma dall’altra c’è il sorriso contagioso del giovane Antonelli, italianissimo e leader del Mondiale a soli 19 anni. A Maranello la pensano così: “Tifiamo per la Ferrari, ma apprezziamo Antonelli, che si sta dimostrando un gran bel pilota. Se non può vincere la Rossa, speriamo ci riesca lui”. Siamo stati anche al Tennis Club Parioli di Roma, il famoso circolo da cui sono usciti, tra gli altri, Pietrangeli, Panatta e Cobolli. “Qui non si è sentito l’effetto Sinner, da decine di anni siamo in overbooking”, giurano dalla Capitale. Dal tennis al… padel, diventato un fenomeno sì globale, ma anche e soprattutto italiano. Nel Belpaese sono oltre due milioni i giocatori sui 10mila campi sparsi da nord a sud. E, guardando oltre i nostri confini, solo la Spagna ha più impianti.

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Un giovane tennista in azione al Tennis Club Parioli (Pino Fama)

STYLE - L’apertura style è dedicata a Ivan Arturo Barioli, in arte Artie 5ive, rapper che, partendo da Bicocca, ha scalato tutte le classifiche su Spotify: “Sono uscito da quel punto in cui dici: qui non ci nasce niente di buono. Ora aiuto i giovani del mio quartiere, tifo Milan da sempre e amo le macchine”. Il protagonista del servizio moda è Thomas Ceccon, nuotatore da un oro olimpico e tre mondiali che, per l’occasione, è passato dalla corsia al set per interpretare look dal gusto etnico. E mentre è giunta al termine la Milano Football Week, evento de La Gazzetta dello Sport, a fine giugno sarà Palio di Siena. Prima cosa da sapere: il Palio non è una gara di cavalli e Piazza del Campo non è un ippodromo. Vi spieghiamo perché. Spazio quindi ai nostri consigli, tra libri, auto, orologi e gym, oltre al fuori carta, questa settimana dedicato al ristorante famiglia Rana. Tutto questo e molto altro su Sportweek.

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