The Reload 650: la Royal Enfield Shotgun secondo Roland Sands
Un omaggio alle icone racing degli anni 80 che unisce estetica, funzionalità e cura maniacale dei dettagli. La rampante casa indiana e il celebre customizzatore californiano presentano una tenebrosa special con cerchi dorati e tanti componenti realizzati ad hoc
Un omaggio alle icone racing degli anni 80 che unisce estetica, funzionalità e cura maniacale dei dettagli. La rampante casa indiana e il celebre customizzatore californiano presentano una tenebrosa special con cerchi dorati e tanti componenti realizzati ad hoc
Adriano Bestetti 19 giugno - 20:08 - MILANO The Reload 650, la Royal Enfield Shotgun 650 customizzata da Roland SandsLa Royal Enfield Shotgun 650 appartiene senza dubbio alla categoria delle moto nate per essere personalizzate. La stessa casa indiana, non a caso, la definisce apertamente "customizzabile per natura". Dotata dell’ormai collaudato bicilindrico parallelo da 648 cc utilizzato anche da altri modelli in gamma, ha una ciclistica semplice e un’ergonomia versatile che, per certi versi, quasi invita proprietari e preparatori a metterci mano. È dalla sua base che ha preso vita The Reload 650, una special di nero vestita con inserti dorati che richiama la tradizione delle hot rod californiane. A firmarla, uno dei nomi più altisonanti del mondo custom, quello della Roland Sands Design (Rsd).
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—L’obiettivo di fondo di questo progetto era innanzitutto stilistico, ovvero quello di evocare il fascino ormai vintage delle superbike americane degli anni 80. Il lavoro si è concentrato inizialmente sulla sezione posteriore, completamente ripensata per conferire alla moto una silhouette più filante, sportiva e aggressiva. La coda della The Reload 650 è infatti visibilmente più compatta e atletica rispetto alla cruiser di derivazione, andando anche a imporre una posizione in sella completamente rivista, più dominante e coinvolgente. A ciò partecipa naturalmente anche il nuovo manubrio, più dritto, più largo e corredato di relativo nuovo riser. Roland Sands, d’altro canto, voleva creare un mezzo capace di trasmettere carattere senza rinunciare al comfort: la nuova impostazione ergonomica si propone quindi di combinare la ricercata attitudine racing a una effettiva praticità. Tra gli elementi più appariscenti figurano i cerchi dorati a cinque razze, disegnati personalmente dallo stesso Roland Sands, il cui contrasto con il nero dominante determina una certa presenza scenica.
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Il nuovo e più ampio manubrio ha imposto un apposito riserModifiche tecniche
—Il propulsore da 648 cc raffreddato ad aria e olio della Shotgun 650, accreditato di 47 Cv di potenza e 52,3 Nm di coppia massima, rimane praticamente invariato, ma è abbinato a un impianto di scarico S&S dal look decisamente più corsaiolo che punta a enfatizzarne il carattere. Rispetto al modello di derivazione, le sospensioni sono state potenziate sia all'anteriore che al posteriore ricorrendo a componentistica Gears Racing, approfittando dell'occasione per rivedere l'assetto complessivo del veicolo. Sono comunque diversi i componenti sviluppati appositamente per questo progetto, tra cui una nuova leva del cambio, pedane dedicate, la cover radiatore con rete mesh dorata e un intrigante supporto del parafango in alluminio ricavato dal pieno. Le leve freno e frizione sono strate prelevate dal catalogo di Asv mentre manopole e contrappesi con finitura dorata sono opera di Rsd.
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—The Reload 650 è stata presentata in anteprima assoluta il mese scorso al The One Motorcycle Show di Portland, uno degli eventi più prestigiosi del panorama custom americano. Il suo destino immediato è quello di essere impiegata come show bike itinerante, esibendosi in manifestazioni ed eventi per permettere al pubblico di varie latitudini di ammirarla da vicino. Una volta terminata la trasformazione, Roland Sands ha lodato la piattaforma Royal Enfield anche per la relativa semplicità del cablaggio, qualità che gli avrebbe sensibilmente facilitato il lavoro: "L'elettronica fa schifo - ha poi scherzato - tutti noi che abbiamo lavorato sulle moto e costruito moto custom, quando ci imbattiamo in certi aspetti delle moto moderne non possiamo che dire: ‘Questo probabilmente va oltre le mie competenze’. Credo che abbiamo fatto un ottimo lavoro, la piattaforma 650 di Royal Enfield può fare e diventare tante cose ... e questa è solo una delle infinite varianti, delle idee che si possono applicare a questa moto".
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