Sinner, piano di fuga: se vince Wimbledon può volare a +5290 punti su Alcaraz
Da marzo l'azzurro ha avviato una prodigiosa rimonta sorpassando lo spagnolo e poi consolidando il vantaggio. Adesso, a Londra, ha la possibilità di ipotecare il primo posto fino alla fine dell'anno
Da marzo l'azzurro ha avviato una prodigiosa rimonta sorpassando lo spagnolo e poi consolidando il vantaggio. Adesso, a Londra, ha la possibilità di ipotecare il primo posto fino alla fine dell'anno
Marco Iaria Giornalista 20 giugno - 11:35 - MILANOIl 2 febbraio l’Atp pubblicava la classifica post-Australian Open. Carlos Alcaraz aveva appena trionfato a Melbourne completando il Career Grand Slam, Jannik Sinner era stato rimontato dall’eterno Djokovic in semifinale. Di conseguenza, il vantaggio dello spagnolo aveva raggiunto il suo massimo storico nell’era Sincaraz: 3350 punti. Elogi e osanna per il moro di Murcia, mugugni e critiche per il rosso di Sesto Pusteria. A leggere oggi il ranking mondiale sembra essere trascorsa un’eternità. Ma si sa, in questo dualismo fatto di continui saliscendi, i giudizi sono tanto temerari quanto fragili. Di certo il percorso compiuto in questa stagione dall’italiano è stupefacente, né può essere minimizzato dall’assenza del rivale. Anche perché tutto è cominciato quando entrambi erano in campo.
cavalcata
—A inizio marzo, alla vigilia della trasferta sul cemento americano, Alcaraz è al comando a quota 13.550, seguito da Sinner a 10.400: +3150. Jannik conquista il Sunshine Double, cioè la doppietta Indian Wells e Miami, mentre Carlos raccoglie una semifinale e un terzo turno: il 30 marzo il margine iberico si accorcia a 1190 punti. Il tour si trasferisce in Europa, sull’amata terra di Alcaraz. A Montecarlo, però, Jannik batte in finale proprio Carlos, facendo suo il primo grande torneo sul rosso in carriera e operando il sorpasso in classifica, seppur di pochissimo: 13.350 punti contro 13.240, +110. A questo punto, durante il torneo di Barcellona, lo spagnolo si fa male al polso ed è costretto a uscire di scena. Sinner decide di andare a Madrid, vince anche lì e allunga a +1390 punti. Il Foro Italico è la ciliegina sulla torta: il presidente Mattarella spettatore d’onore, Adriano Panatta a cedere il testimone 50 anni dopo, Sinner re di Roma e del mondo. Il 18 maggio, dopo gli Internazionali, il capolista vanta 2740 punti in più sull’inseguitore. Senza il detentore del titolo e con tutti i favori del pronostico addosso, al Roland Garros si consuma il dramma di Jannik, che – avanti due set a zero – crolla fisicamente contro Cerundolo e viene eliminato al secondo turno. Nonostante tutto, i freddi numeri appaiono come una consolazione perché lo spagnolo aveva molti più punti da difendere a Parigi. Il ranking attuale fotografa un vero e proprio ribaltone: da +3350 per Alcaraz a +3540 per Sinner. E non è finita qui. Lunedì, quando uscirà la nuova classifica, il vantaggio sarà di 3990 punti, visto che Carlos dovrà scartare il bottino della vittoria del Queen’s di un anno fa.
VIDEO: Sinner torna a Wimbledon e fa una foto: il video è emozionantein fuga
—Sinner 13.450, Alcaraz 9460. Sarà questo il punto di partenza di Wimbledon. In questa stagione il numero 1 del mondo ha deciso di non giocare competizioni tra Parigi e Londra, dopo il tour de force transoceanico. Riposo, controlli medici e ritorno al lavoro a Montecarlo. Poi il trasferimento in Inghilterra, dove dall’altro ieri ha già iniziato a prendere confidenza con l’erba di Church Road. Il programma prevede, da martedì a sabato della prossima settimana, l’esibizione all’Hurlingham Club, dove ci saranno pure Cobolli e Darderi. Lunedì 29 il debutto sul Centrale, da campione in carica. Sinner progetta il riscatto, proprio come fece nel 2025. Un bis a Wimbledon, peraltro, lo lancerebbe in fuga. Alcaraz, infatti, dovrà scartare i 1300 punti della finale dell’anno scorso. Se Jannik riuscisse a difendere i 2000 punti, il suo vantaggio schizzerebbe a 5290: il più ampio mai accumulato (nell’ottobre 2024 Jannik si spinse a +4800). Il record appartiene a Djokovic, che nel 2016 arrivò a +9025 punti sul secondo (Federer). Ma questa è roba per gli archivi. La sostanza è che, conquistando lo Slam londinese, Sinner blinderebbe aritmeticamente il primo posto fino a dopo gli Us Open e, di fatto, metterebbe una seria ipoteca sulla permanenza in vetta fino alla fine della stagione. A quel punto, se anche Carlos, atteso al rientro nell’estate americana, riuscisse a vincere tutti i tornei disponibili, Jannik dovrebbe praticamente fermarsi per cinque mesi affinché in questo 2026 possa materializzarsi il controsorpasso.
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