Il Principe William non rinuncia alle moto: guida “in incognito” e Kate non approva
Sembrava aver abbandonato le due ruote dopo la nascita dei figli, ma il futuro Re d'Inghilterra ha confessato di guidare ancora, lontano dagli occhi del pubblico e nonostante la contrarietà di Kate
Sembrava aver abbandonato le due ruote dopo la nascita dei figli, ma il futuro Re d'Inghilterra ha confessato di guidare ancora, lontano dagli occhi del pubblico e nonostante la contrarietà di Kate
Adriano Bestetti 20 giugno - 09:55 - MILANO William, figlio primogenito di Re Carlo III del Regno UnitoContrariamente a quanto si potrebbe immaginare, le motociclette non sono mai uscite davvero dalla vita del Principe William. Impegni istituzionali e vita familiare lo hanno sì spinto a ridimensionare in maniera significativa le sue escursioni su due ruote, ma senza mai mandare definitivamente in soffitta una delle sue passioni giovanili più note. Lo ha ammesso una volta per tutte lo stesso erede al trono del Regno Unito, che nel corso di un recente evento benefico ha candidamente confessato di continuare a guidare ancora oggi, seppur con maggiore prudenza rispetto al passato.
LEGGI ANCHE
Kate Middleton sceglie l'Italia per il primo viaggio ufficiale dopo la malattia
Il Principe del Galles a bordo di una gloriosa VelocettePassione mai sopita
—La rivelazione è arrivata durante una visita a Norfolk Blood Bikes, organizzazione benefica composta da volontari che, 365 giorni all'anno, trasportano sangue, plasma, vaccini, campioni biologici e altre forniture mediche urgenti agli ospedali e ai servizi di emergenza della contea inglese di Norfolk. Nel corso dell'incontro, passando in rassegna la flotta dell'associazione composta da moto e veicoli di supporto, il futuro sovrano si è lasciato andare a qualche interessante dichiarazione in tema motociclistico che non è sfuggita ai presenti: "Adoro le moto – ha spiegato - ci vado ancora ogni tanto, con la dovuta calma", aggiungendo di utilizzare addirittura un "travestimento" per potersi concedere qualche uscita lontano da camere e riflettori. Il Principe ha inoltre presentato una speciale Ford Kuga donata privatamente da lui e dalla Principessa Kate per ampliare il parco mezzi dell'organizzazione. L'auto è stata successivamente ribattezzata “Prince William” in suo onore.
LEGGI ANCHE
William e Kate dicono addio a babysitter e maggiordomi
Il Principe William in visita a Norfolk Blood BikesMoto nel sangue blu
—L'amore di William per le motociclette, come già accennato, è cosa risaputa. Dopo aver conseguito la relativa patente britannica a vent’anni, nel 2002, l’oggi Principe di Galles ha coltivato a lungo questa passione condividendola spesso anche con il fratello Harry, con il quale ha condiviso nel tempo qualche iniziativa ad essa collegata. Per anni è stato fotografato in sella a vari modelli, anche sportivi, inclusa la sua personale Ducati 1198 capace di raggiungere i 290 km/h. Dopo la nascita del primogenito George, seguita da quelle di Charlotte e Louis, sembrava che William avesse progressivamente accantonato le due ruote, arrivando anche ad ammettere di aver “ridimensionato” questa attività per ragioni familiari. Ma non del tutto, come da lui appena ribadito. Una situazione che sicuramente non entusiasma la consorte Kate Middleton, che già da diversi anni ha pubblicamente espresso il proprio “orrore” per questo hobby del marito, spiegando come ogni sua uscita la facesse sentire preoccupata e augurandosi di riuscire a tenere i figli lontano da questa passione.
Viaggia con Gazzetta Motori, vivi da protagonista i circuiti più attesi dell’estate
LEGGI ANCHE
Kate e William, l'allenamento di curling per superare le voci di crisi
Il Principe ha spesso mischiato gli impegni con la passione per le motogli interessi sportivi
—Motociclette a parte, il Principe William è comunque ben noto per la sua grande passione sportiva. Pratica regolarmente attività fisica, ama tennis, nuoto, sci e rugby, disciplina della quale è stato anche patrono istituzionale. A tutto questo si aggiunge però anche una febbre calcistica vissuta con grande trasporto: quella per l'Aston Villa. Il futuro Re è un grande tifoso del club di Birmingham e viene spesso avvistato in tribuna al suo stadio, il Villa Park, ma in molti se lo ricorderanno soprattutto per i festeggiamenti dell’ultima finale di Europa League a Istanbul, conquistata dai Villans contro il Friburgo.
LEGGI ANCHE
Il principe William pazzo per l'Aston Villa: "Passo ore in segreto sui siti dei tifosi"
VIDEO: Principe William scatenato in Psg-Aston Villa: l'esultanza al gol degli inglesi Leggi anche The Reload 650: la Royal Enfield Shotgun secondo Roland SandsLa Vespa di Stefano Gabbana all'asta, il prezzo è da record© RIPRODUZIONE RISERVATA