Acidi urici alti: come modificare la dieta per abbassarli
Se trascurata, questa condizione aumenta il rischio cardiovascolare e può portare a gotta
Se trascurata, questa condizione aumenta il rischio cardiovascolare e può portare a gotta
L'acido urico è un prodotto di scarto derivante dalla scomposizione delle proteine e dal metabolismo delle purine, composti fisiologicamente presenti nell'organismo e in diversi alimenti. Di per sé non è dannoso, ma a concentrazioni elevate - cioè oltre i 7 mg/dl - può diventare rapidamente un problema. Se non gestita, l'iperuricemia si associa infatti a un aumento del rischio cardiovascolare, inoltre può favorire l’insorgenza della gotta, una dolorosa patologia caratterizzata da attacchi acuti di artrite. E i sintomi purtroppo non sono sempre immediatamente evidenti: in molti casi la condizione resta silente fino alla comparsa delle complicanze cliniche. La buona notizia è che si può e si deve intervenire sui fattori modificabili come l'alimentazione. Fermo restando che lo stile di vita da solo non può sostituire una terapia farmacologica, d'altro canto una dieta sana e una corretta idratazione danno una mano a tenere sotto controllo i livelli di acido urico nel sangue.
VIDEO: Grassi sani insieme a carboidrati e proteine, devono essere inclusi nella dieta© RIPRODUZIONE RISERVATA