E-prix Sanya: Dennis torna alla vittoria, erroraccio di Rowland
La Gazzetta dello Sport

E-prix Sanya: Dennis torna alla vittoria, erroraccio di Rowland

Sabato 20 giugno 2026
2 visualizzazioni

Il britannico della Andretti, già autore della pole, si è aggiudicato l'undicesimo round stagionale della Formula E regolando il compagno di squadra Felipe Drugovich e il rookie spagnolo Pepe Martì di Cupra Kiro. Giornata da dimenticare per il capoclassifica Mitch Evans e i suoi più agguerriti inseguitori 

Il britannico della Andretti, già autore della pole, si è aggiudicato l'undicesimo round stagionale della Formula E regolando il compagno di squadra Felipe Drugovich e il rookie spagnolo Pepe Martì di Cupra Kiro. Giornata da dimenticare per il capoclassifica Mitch Evans e i suoi più agguerriti inseguitori 

Adriano Bestetti 20 giugno - 14:49 - MILANO Jake Dennis, iridato della stagione 9 di Formula E, in azione a Sanya

Il britannico Jake Dennis ha vinto d'autorità l'E-prix di Sanya, undicesimo appuntamento della stagione 12 di Formula E, bissando così il successo ottenuto nel round inaugurale della stagione a San Paolo del Brasile. Il portacolori del team Andretti Racing ha fatto bottino pieno in Cina aggiudicandosi anche ai 3 punti abbinati alla pole position, e sia in qualifica che in gara si è imposto sul suo pimpante compagno di squadra, il brasiliano Felipe Drugovich. Tra i protagonisti della giornata anche il debuttante spagnolo Pepe Martì, al secondo podio in carriera con Cupra Kiro nonostante una partenza dalle retrovie. Hanno invece deluso i maggiori pretendenti al titolo: nessuno dei primi quattro piloti in classifica è infatti riuscito a conquistare punti, ma il più scontento è probabilmente il campione in carica Oliver Rowland, che ha buttato alle ortiche la possibilità di risalire pesantemente in classifica a pochi chilometri dalla bandiera a scacchi.

LEGGI ANCHE

Formula E Monaco E-Prix: Citroën, la Gen4 e la nuova elettricità di Montecarlo

Battaglia tra Evans e Drugovich a inizio gara

Due Andretti in prima fila

—  

La giornata della Formula E sul tracciato cittadino di Sanya si è quindi aperta con la brillante pole position siglata da Dennis su Drugovich, prima dell'anno e ottava in carriera per lui. Dietro di loro, in seconda fila, hanno preso posto la Jaguar del capoclassifica Mitch Evans e la Cupra Kiro di Dan Ticktum, autore di entrambe le pole nel precedente doppio round di Monaco. Allo spegnimento dei semafori, le due Andretti motorizzate Porsche si sono coordinate bene per difendere le rispettive posizioni e le prime quattro posizioni sono così rimaste invariate. Il gruppo si è poi leggermente sgranato, con la Porsche di Wehrlein, la Citroen di Cassidy, la Nissan di Rowland, la Envision di Buemi e le due Mahindra di De Vries (trionfatore con Toyota alla recente 24 Ore di Le Mans) e Mortara a completare la top 10 del primo giro.

LEGGI ANCHE

Porsche 975 Rse: svelata la nuova monoposto Gen4 per la Formula E

VIDEO: Formula E Monaco E-Prix: il lusso elettrico che cambia Montecarlo

Primi contatti

—  

Nei primi giri, complice un tracciato particolarmente stretto, le prime posizioni sono rimaste pressoché invariate. Il pilota più vivace in questa fase è stato Wehrlein che ha progressivamente risalito posizioni senza ricorrere all'Attack Mode. Al settimo giro il tedesco della Porsche è riuscito a inserirsi tra le due Andretti in seconda posizione mentre il giro dopo Zane Maloney con la Lola-Yamaha era il primo pilota a ricorrere all'Attack Mode, da 6 minuti. Poco dopo, Wehrlein coronava la sua rimonsta strappando la testa della corsa a Dennis, ma il britannico gli restituiva "pan per focaccia" solo un paio di chilometri dopo. Dietro di loro ricorrevano all'Attack Mode sia Ticktum che Cassidy, nel frattempo scivolati ai margini della Top 10. Stesso discorso per le due Mahindra di Mortara e De Vries, che hanno richiamato la potenza extra quando erano già precipitate a centro gruppo. Mortara è poi riuscito a issarsi fino alla testa della corsa, ma con grossi danni all'ala anteriore a causa di un fortuito contatto con Rowland nelle prime battute.

LEGGI ANCHE

Formula E, ecco le Gen4 da oltre 800 Cv e 335 km/h: le foto in pista al Paul Ricard

Oliver Rowland all'attacco in Cina con la sua Nissan e-4orce 05

La svolta della bandiera rossa

—  

A metà gara Ticktum è andato a tamponare rovinosamente Evans danneggiando gravemente l'anteriore, ma poco dopo un contatto a un tornante tra lo stesso Evans e Maloney, le cui vetture rimanevano agganciate, provocava un maxi-tamponamento che spingeva la Direzione Gara a esporre la bandiera rossa. Tutte le monoposto sono quindi tornate in pit-lane, con molti team impegnati ad effettuare le dovute riparazioni: le macchine rientrate nel box sarebbero però state penalizzate alla ripartenza. Una volta ricomposta la griglia, con 17 giri ancora da compiere, in testa si è ritrovato proprio Jake Dennis davanti a Drugovich, Wehrlein, Erikssen, Muller e Cassidy. Ritirato subito invece Mitch Evans la cui martoriata Jaguar non è stata riparata in tempo. Tra i piloti che, a quel punto, non avevano ancora sfruttato i propri Attack Mode c'era anche Rowland, che attivando subito il primo da 4 minuti si è portato rapidamente in testa. Poco dopo veniva però oltrepassato da Da Costa grazie al suo boost da 6 minuti. Intanto erano costretti al ritiro anche Mortara e Cassidy, entrambi appiedati da problemi tecnici. Poco dopo, al giro 27, usciva di scena anche il francese Norman Nato, a muro con la sua Nissan dopo un contatto con Wehrlein. L'episodio ha innescato il regime di Full Course Yellow, mettendo il pilota della Porsche sotto investigazione.

LEGGI ANCHE

Opel in Formula E dalla prossima stagione: il debutto nell’era Gen4

La Cupra Kiro di Ticktum subito dopo aver speronato la Jaguar di Evans

Battaglia finale tra le penalità

—  

Alla ripartenza, con 7 giri ancora da compiere (la Direzione Gara ne avrebbe poi aggiunti altri 2), il leader Da Costa aveva 2 minuti rimanenti di Attack Mode, il suo primo inseguitore Rowland ne aveva ancora 4 e Muller, terzo con la Porsche, nessuno. Rowland attivava subito il suo secondo Attack Mode mentre Da Costa veniva simultaneamente penalizzato di 5" per una precedente infrazione. Poco dopo, anche Wehrelin riceveva la stessa penalità per il contatto con la Nissan di Nato. Rowland ha così conquistato la testa e una volta esaurita la spinta supplementare ha lasciato il comando a Da Costa, potendo contare sul margine garantito dalla penalità rifilata al portoghese. Alle loro spalle rinveniva però di gran carriera Jake Dennis, che grazie al suo ultimo Attack Mode si piazzava davanti a tutti a 4 giri dalla fine accumulando oltre 2" di vantaggio. Negli ultimi due giri c'è stata grande battaglia per il secondo posto ed è in questa bagarre che è arrivato il grave errore di Rowland, finito a muro per sprecare una grande opportunità di recuperare punti pesanti ai rivali. La sua uscita ha fatto attivare il regime di Full Course Yellow all'ultimo giro, poi rientrato a pochi secondi dal traguardo. Alla fine Dennis ha vinto davanti a Felipe Drugovich e al rookie spagnolo Pepe Martì, a podio con la Cupra Kiro dopo aver iniziato la corsa dalla casella numero 18 dello schieramento.

LEGGI ANCHE

Di Grassi, addio alle corse: “Ora voglio un motorsport più democratico”

Dennis esulta nel parco chiuso di Sanya per la sua 8a vittoria in carriera

Poco movimento nelle classifiche

—  

Con molti dei big della classifica rimasti all'asciutto, l'E-prix di Sanya non ha generato particolari sconvogimenti nella rincorsa al titolo iridato della Formula E. Evans rimane quindi leader con gli stessi 128 punti di cui disponeva alla vigilia e gli stessi margini di 19 punti su Rowland, 25 su Mortara e 27 su Wehrlein. Dennis è salito al quinto posto con 94 punti mentre Da Costa è a quota 92. Nella graduatoria dei team, la squadra ufficiale Jaguar guida con 220 punti, 30 in più del team factory Porsche e 65 punti su Mahindra. il mondiale Formula E tornerà in pista tra un paio di settimane di nuovo in Cina, a Shangai, dove nel weekend del 4-5 luglio si diputeranno i round 12 e 13 della stagione.

LEGGI ANCHE

Ellie Norman: "La Formula E ha una fanbase giovane.  Gen4 per crescere ancora"

Grande festa sul podio di Sanya per il team Andretti Formula E

E-PRIX Sanya 2026: Risultati round 11

—  

Segue l'ordine d'arrivo dei primi 10 classificati dell'E-prix di Sanya, undicesima prova del Campionato Mondiale Abb Fia Formula E 2025-2026: 

Viaggia con Gazzetta Motori, vivi da protagonista i circuiti più attesi dell’estate

E-Prix Sanya 2026 - Classifica Round 11

PilotaTeamDistacco 1. J. DENNISAndretti Formula E39 giri 2. F. DRUGOVICHAndretti Formula E+1.112 3. J. MARTÍCupra Kiro+2.104 4. A. DA COSTAJaguar TCS Racing+5.702 5. M. GÜNTHERDs Penske+7.116 6. N. DE VRIESMahindra Racing+7.855 7. N. MÜLLERPorsche Formula E+8.780 8. J. VERGNECitroën Racing+9.036 9. T. BARNARDDs Penske+9.373 10. L. DI GRASSILola-Yamaha+9.881

LEGGI ANCHE

La Formula E diventa B Corp a Davos: prima serie sportiva certificata

"Pepe" Martí torna sul podio dopo la prima apparizione a Monte Carlo

Classifica piloti Formula E

—  

Queste le prime dieci posizioni della graduatoria piloti al termine del fine settimana al Sanya Street Circuit:

Formula E 2025-2026 - Classifica Piloti

PilotaTeamPunti 1. M. EVANSJaguar TCS128 2. O. ROWLANDNissan Racing109 3. E. MORTARAMahindra Racing103 4. P. WEHRLEINPorsche Formula E101 5. J. DENNISAndretti Formula E94 6. A. DA COSTAJaguar TCS91 7. N. MÜLLERPorsche Formula E89 8. N. CASSIDYCitroën Racing71 9. S. BUEMIEnvision Racing65 10. J. MARTÍCupra Kiro55

LEGGI ANCHE

Formula E: svelato il calendario ufficiale della 12^ stagione

VIDEO: La F1 fa rumore ma la Formula E è già oltre: lo spettacolo del Monaco E-Prix! Leggi anche E-Prix Sanya 2026: le info sul circuito e dove vedere le gare in Tv e in streamingFormula E Monaco E-Prix: il lusso elettrico che cambia Montecarlo

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo