Il Picchi di Livorno omaggia Igor Protti: boato al cielo dei 10mila per l'ultimo saluto
La macchina con la salma si è fermata sotto la zona in cui Igor esultava con la sua curva. E i cori sono tornati: "Quando Igor Protti segnerà, un boato al cielo si alzerà"
La macchina con la salma si è fermata sotto la zona in cui Igor esultava con la sua curva. E i cori sono tornati: "Quando Igor Protti segnerà, un boato al cielo si alzerà"
Dal nostro inviato Matteo Dalla Vite 20 giugno - 19:12 - LIVORNO English versionUnicità. Forza. Partecipazione. Amore. Tutto per lui, per Igor Protti: il feretro entra all’Armando Picchi alle 18.06 e oltre diecimila persone cantano cantano cantano. E applaudono. Tutti per l’idolo di una Livorno che scalava e sognava. Dietro al feretro, un’altra macchina con la mamma: in lacrime e provata ma forte ad esserci, a volerci essere, forte come il figlio. La Curva nord canta per i dieci minuti in cui la macchina si ferma nella zona di mondo in cui Protti andava ad esultare. E canta così: “Quando Igor Protti segnerà, un boato al cielo si alzerà. E sotto la curva correrà, Igor Protti capo degli ultrà”.
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—Trentacinque gradi. Tre ore prima dell’evento - bravo il Livorno ad aprire le porte, la tribuna e il bar interno - i “devoti” di Igor sono già oltre mille. Afflusso innamorato, il gruppo della storica Curva Nord e non solo. La maglia numero 10 è sparsa ovunque, un’ora prima del suo arrivo i tifosi si sono moltiplicati, siamo oltre i 7000. Tributo. Riconoscenza. Devozione. Quando la salma varca la soglia dell’Armando Picchi”, sono oltre 10.000 i tifosi. Ci sono ex compagni, da Galante a Piovani, da Balleri a Diamanti, Alessandro e Cristiano Lucarelli che dice: “È l’unica volta in trent’anni di calcio in cui non vorrei essere in uno stadio. Mi devo ancora abituare all’idea…”. Brividi veri. Domani la salma sarà a Rimini per due giorni, città natale di Protti. Venerdì a Bari. Fabio Galante: “Prima di una gara con la Juve ricordo che gli dissi che avrebbe segnato. Segnò. Mi ha fatto capire cosa vuol dire vestire la maglia del Livorno”.
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