Vitamina D: perché è essenziale durante l'adolescenza
La Gazzetta dello Sport

Vitamina D: perché è essenziale durante l'adolescenza

Domenica 21 giugno 2026
2 visualizzazioni

Costruire le ossa forti oggi per proteggerle domani. Le indicazioni dell’endocrinologo Silvestro Canzano

Costruire le ossa forti oggi per proteggerle domani. Le indicazioni dell’endocrinologo Silvestro Canzano

Daniela Cursi Masella 21 giugno - 10:12 - MILANO

L’adolescenza rappresenta una fase determinante per la salute dello scheletro: in pochi anni si accumula circa il 40% della massa ossea adulta e, entro i 20 anni, si raggiunge fino al 90% del patrimonio osseo complessivo.Questo processo non è uniforme, ma conosce una fase di massima accelerazione tra i 12 e i 14 anni, quando lo scheletro è particolarmente ricettivo agli stimoli ambientali e nutrizionali. Il dottor Silvestro Canzano, endocrinologo sottolinea: “Il picco di massa ossea raggiunto in questa finestra temporale costituisce una vera e propria “riserva” per tutta la vita: valori più elevati si associano a un minor rischio di osteoporosi e fratture nelle decadi successive”.  

stile di vita

—  

L’esperto sottolinea che questa fase della crescita risulta particolarmente delicata perché lo scheletro è estremamente sensibile alla qualità degli apporti nutrizionali. “La vitamina D è fondamentale perché consente all’organismo di assorbire e utilizzare correttamente il calcio: in sua assenza, anche un’alimentazione adeguata può non essere sufficiente. Oggi, va detto, molti adolescenti vivono poco all’aria aperta e questo si traduce in livelli insufficienti di vitamina D, spesso senza sintomi evidenti, ma con un impatto concreto sulla qualità del capitale osseo che si sta costruendo”. Lo stile di vita rappresenta il primo strumento di prevenzione. Tra i principali fattori che favoriscono un corretto sviluppo della densità ossea, l’endocrinologo cita: 

  • Esposizione alla luce solare: è la principale fonte di vitamina D, grazie alla sintesi cutanea stimolata dai raggi UVB 
  • Attività fisica regolare, preferibilmente all’aperto: il movimento stimola la mineralizzazione ossea e rafforza la muscolatura 
  • Alimentazione equilibrata, ricca di calcio e micronutrienti (magnesio, vitamina K), necessari per la struttura ossea 
  • Astensione dal fumo, che interferisce negativamente con il metabolismo osseo 

integrazione della vitamina D in adolescenza

—  

La vitamina D svolge un ruolo centrale nel metabolismo osseo: regola l’assorbimento intestinale del calcio e ne consente il corretto utilizzo a livello dello scheletro. Senza livelli adeguati, anche un apporto nutrizionale corretto può risultare insufficiente. Il dottor Silvestro Canzano evidenzia che “accanto agli stili di vita sani, le linee guida più aggiornate dell’Endocrine Society suggeriscono la supplementazione di vitamina D nei bambini e negli adolescenti fino ai 18 anni.Si tratta di un’ottima strategia di prevenzione anche in assenza di un dosaggio sistematico dei livelli sierici. L’obiettivo è ridurre il rischio di rachitismo nutrizionale e, in base alle evidenze disponibili, contribuire potenzialmente anche alla riduzione delle infezioni respiratorie”. Per quanto riguarda la modalità di integrazione, le evidenze scientifiche puntano il dito sulla supplementazione giornaliera che risulta la modalità più efficace. “La supplementazione - sottolinea l’esperto - è esplicitamente indicata in chiave preventiva per questa fascia d’età, insieme agli anziani, alle donne in gravidanza e ai soggetti con prediabete ad alto rischio”.

Leggi anche Vitamina D: 7 cose che (forse) non sai sulla vitamina del soleLa vitamina D può davvero rallentare l'invecchiamento?

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo