Drive-by-Wire: le auto "a filo" sono davvero sicure?
La Gazzetta dello Sport

Drive-by-Wire: le auto "a filo" sono davvero sicure?

Lunedì 22 giugno 2026
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Acceleratore, sterzo e freni saranno sempre più spesso comandati dall'elettronica e in molti si chiedono quali siano i pro e i contro di questa tecnologia

Giuseppe Croce 22 giugno 2026 (modifica alle 07:27) - MILANO

Acceleratore, sterzo e freni saranno sempre più spesso comandati dall'elettronica e in molti si chiedono quali siano i pro e i contro di questa tecnologia

La parola d'ordine più recente nel mondo dell'auto è "by wire". In italiano, semplificando moltissimo, possiamo tradurre questa espressione con "a filo", ma in realtà ci riferiamo alla sostituzione di impianti meccanici essenziali di un'auto (soprattutto di un'auto elettrica, ma non solo) con equivalenti impianti gestiti dall'elettronica. Questa nuova classe di tecnologie viene definita solitamente "Drive-by-Wire" e, al momento, racchiude tre tipi di impianti: 

  • acceleratore elettronico, in inglese Throttle-by-wire (TbW) 
  • sterzo elettronico, in inglese Steer-by-wire (SbW) 
  • freno elettronico, in inglese Brake-by-wire (BbW)

Per oltre un secolo acceleratore, sterzo e freni sono stati azionati dal guidatore tramite impianti meccanici o idraulici, con un intervento dell'elettronica sempre maggiore a partire dai primi anni del nuovo millennio. Con l'avvento del "by-wire", ampiamente sperimentato nel mondo delle corse e poi portato dalle case automobilistiche sui modelli in vendita in concessionaria, la parte meccanica e idraulica di questi sistemi sparisce del tutto.

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