Chi parava i sassi, chi ha venduto tutto per il figlio: gli eroi del Mondiale giocano in porta
La Gazzetta dello Sport

Chi parava i sassi, chi ha venduto tutto per il figlio: gli eroi del Mondiale giocano in porta

Lunedì 22 giugno 2026
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In queste prime giornate hanno stupito i numeri uno di nazionali di seconda fascia. L’ultimo è stato Beinranvand, l'iraniano che ha fermato il Belgio. Ma non solo. Prima c'erano stati tanti altri protagonisti a sorpresa: chi non ha fatto segnare la Spagna, chi ha eliminato la Turchia a suon di interventi. Vediamo tutti gli altri protagonisti di queste settimane

dal nostro inviato  Francesco Pietrella 22 giugno 2026 (modifica alle 13:09) - HOUSTON (STATI UNITI) English version

In queste prime giornate hanno stupito i numeri uno di nazionali di seconda fascia. L’ultimo è stato Beinranvand, l'iraniano che ha fermato il Belgio. Ma non solo. Prima c'erano stati tanti altri protagonisti a sorpresa: chi non ha fatto segnare la Spagna, chi ha eliminato la Turchia a suon di interventi. Vediamo tutti gli altri protagonisti di queste settimane

Gli eroi per caso giocano in porta. Il trend di questo Mondiale lega numeri uno di nazionali di seconda fascia. Gli ultimi sono stati Beinranvand, l'iraniano che ha fermato il Belgio, ma anche Room di Curaçao, star della gara con 15 parate contro l’Ecuador. Una in meno di Tim Howard contro il Belgio nel 2014. “Mi dovrebbero fare una statua”, ha detto Ely, emozionato. Vediamo tutti gli altri protagonisti di queste settimane.

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