Formula E, ecco il calendario 2026-27: rivoluzione Gen4 e nuovo format, ma niente Italia
Con 21 gare in 13 città, la stagione 13 sarà la più lunga nella storia del mondiale elettrico. Debuttano Austin, Zandvoort e Brands Hatch mentre cambia anche il sistema di assegnazione dei punti nelle qualifiche, destinato a incidere maggiormente sulla lotta al titolo
Con 21 gare in 13 città, la stagione 13 sarà la più lunga nella storia del mondiale elettrico. Debuttano Austin, Zandvoort e Brands Hatch mentre cambia anche il sistema di assegnazione dei punti nelle qualifiche, destinato a incidere maggiormente sulla lotta al titolo
Adriano Bestetti 24 giugno - 08:31 - MILANO La nuova monoposto Gen4 da 800 Cv che debutterà la prossima stagioneFormula E ha ufficialmente presentato il calendario della prossima stagione, la numero 13 per il mondiale delle monoposto elettriche, particolarmente attesa in quanto la prima della nuova era delle vetture Gen4. La prossima annata sembra infatti destinata a segnare uno spartiacque tecnico e sportivo per questo campionato, con macchine da oltre 800 Cv a trazione integrale permanente sviluppate da costruttori come Porsche, Jaguar, Nissan, Mahindra, Lola Cars, Citroën e la new entry Opel, ma anche con un nuovo e innovativo format per i “round doppi” nella stessa città. E per sottolineare questo deciso cambio di passo, anche il calendario è da record: 21 gare distribuite tra 13 città e tre continenti, ovvero il più lungo nella storia della Formula E. Resta però una nota amara per il pubblico italiano: per il secondo anno consecutivo, infatti, non sono previste tappe nel nostro Paese.
LEGGI ANCHE
Formula E, ecco le Gen4 da oltre 800 Cv e 335 km/h: le foto in pista al Paul Ricard
VIDEO: Formula E Monaco E-Prix: il lusso elettrico che cambia MontecarloCalendario senza precedenti
—La stagione 13 del Campionato del Mondo Abb Fia Formula E (questo il nome ufficiale completo della serie) prenderà il via il 18 e 19 dicembre 2026 a Jeddah, in Arabia Saudita, con un doppio round sotto gli ormai familiari riflettori del Jeddah Corniche Circuit. Si passerà poi alle Americhe con le tappe di Città del Messico, la grande novità del Cota di Austin, Miami e San Paolo. Ci sarà poi uno stop in Cina, a Sanya, dove la Andretti di Jake Dennis ha trionfato lo scorso sabato, prima di cinque weekend consecutivi in Europa a Berlino, Monaco, Londra, nell’esordiente Zandvoort, nei Paesi Bassi, e a Madrid. Da sottolineare qui il trasferimento del round britannico dal tracciato semi-urbano dell’Excel London, in calendario dalla stagione 7 e sede dell’ultima gara di quella attuale, al celebrato tempio della velocità di Brands Hatch. La prossima stagione si concluderà invece in Asia con i doppi appuntamenti di Shanghai e Tokyo, che ne ospiterà il gran finale nel weekend del 24-25 luglio 2027. Da evidenziare che la scelta di raggruppare geograficamente gli eventi non è affatto casuale, ma tiene fede all’impegno fondativo della Formula E nella riduzione di trasporti e emissioni, sempre centrale nella sua strategia di sviluppo.
LEGGI ANCHE
Formula E Monaco E-Prix: Citroën, la Gen4 e la nuova elettricità di Montecarlo
La monoposto Gen4 preparata Opel per il suo debutto in Formula Earriva il format “E-Prix Unleashed”
—Un’altra scelta mirata da parte degli organizzatori è stata quella di valorizzare ulteriormente i weekend con doppio round, che nella prossima stagione rappresenteranno la componente dominante del calendario. Già negli ultimi anni la Formula E aveva aumentato progressivamente il numero degli appuntamenti doppi, ma il via del nuovo ciclo delle Gen4 porta con sé anche un format dedicato e con un obiettivo preciso: offrire agli appassionati due spettacoli distinti nello stesso fine settimana. Accanto all’E-Prix tradizionale da 45 minuti, basato su gestione energetica, strategia, Pit Boost che diventa obbligatorio e Attack Mode da 6 minuti, ci sarà infatti l’E-Prix Unleashed, una gara sprint di 30 minuti con Attack Mode da 8 minuti e senza soste pensata per mettere in risalto esclusivamente il potenziale prestazionale delle nuove vetture. Con questa mossa, il campionato intende quindi avvicinarsi di più a un concetto di competizione ad alta intensità piuttosto che di velata regolarità. Cambia inoltre il sistema di punteggio delle qualifiche: verrà accordato 1 punto per il raggiungimento della fase a duelli, 1 per ogni duello superato e 1 per chi conquisterà la pole position. In altre parole, i primi 8 piloti delle qualifiche faranno punti, con l’autore della pole che ne totalizzerebbe 5 (contro i 3 attuali). Invariato, invece, il sistema di attribuzione dei punti in gara.
LEGGI ANCHE
Porsche 975 Rse: svelata la nuova monoposto Gen4 per la Formula E
La Porsche 975 Rse che dall'anno prossimo sostituirà la 99X ElectricGen4, la rivoluzione da oltre 800 Cv
—Abbiamo già parlato profusamente delle nuove Gen4 sia in fase di presentazione, nell’autunno dello scorso anno, che, soprattutto, in occasione del loro debutto in pista, avvenuto in occasione dell’unveiling al Paul Ricard. Ma vale sicuramente la pena fare un breve riassunto dei punti chiave: la potenza massima raggiungerà i 600 kW (circa 816 Cv), con trazione integrale attiva permanente e accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 1,8 secondi. La velocità massima salirà fino a circa 335 km/h, mentre i tempi sul giro potrebbero migliorare anche di 5-10 secondi rispetto alle attuali Gen3 Evo. Numeri che avvicinano sensibilmente la Formula E alle categorie di vertice degli sport motoristici moderni. Come facile scorgere dalla prima occhiata, le nuove monoposto sono inoltre più grandi e con un nuovo approccio aerodinamico, configurabile diversamente tra qualifiche e gare. Sul fronte ambientale si conferma l’impronta identitaria della categoria, con vetture fatte di materiali completamente riciclabili o riutilizzabili e una filiera osservante specifici criteri di sostenibilità.
LEGGI ANCHE
Opel in Formula E dalla prossima stagione: il debutto nell’era Gen4
Il prototipo della Mahindra Gen4 avvistato al Paul Ricard“è il nostro calendario più ambizioso"
—Alberto Longo, co-fondatore e Chief Championship Officer della Formula E, ha commentato con entusiasmo il lancio del nuovo calendario: “Siamo incredibilmente orgogliosi di presentare il calendario più grande e ambizioso della nostra storia. Raggiungere le 21 gare in 13 iconiche città rappresenta un traguardo enorme per noi, e accogliere nel calendario circuiti di fama internazionale come il Cota ad Austin, Zandvoort e Brands Hatch ci offre il palcoscenico ideale per mettere in mostra la nuova era delle Gen4. Ogni appuntamento è stato scelto per garantire il massimo livello di spettacolo sportivo. Le piste sono più veloci, la competizione sarà più intensa e non vediamo l’ora che questa stagione storica abbia inizio”. Abbiamo chiesto ad Alberto Longo anche qualche delucidazione sull’assenza dell’Italia dal calendario: ci ha spiegato che sono state intavolate trattative concrete con almeno tre diverse città italiane, naturalmente senza fare nomi, ma nessuna di queste è riuscita a concretizzarsi in tempo utile per l’inserimento nel calendario 2026-27 e la dovuta approvazione del Consiglio Mondiale Fia. Longo ha comunque ribadito la ferma volontà della Formula E di tornare al più presto nel nostro paese, definendo l’Italia “un mercato fondamentale” per il campionato. Nella storia della Formula E, l’Italia ha ospitato eventi al circuito cittadino dell'Eur di Roma dal 2018 al 2023 e al Misano World Circuit nel 2024
Viaggia con Gazzetta Motori, vivi da protagonista i circuiti più attesi dell’estate
LEGGI ANCHE
Formula E a Madrid: dalle Gen3 Evo alla prova della nuova Cupra Raval
Alberto Longo con il presidente di Formula E and Alejandro AgagCalendario Formula E 2026-27: le date
—Mentre la stagione 12 resta ancora apertissima, con il capoclassifica Mitch Evans a caccia dell’ultimo titolo delle Gen3 Evo, il calendario della stagione 2026/2027 della Formula E rappresenta il primo atto formale del nuovo corso delle Gen4:
Formula E 2026/2027 - Calendario Stagione 13
RoundDateCircuito 1-218-19/12/2026Jeddah Corniche Circuit(Jeddah, Arabia Saudita) 316/1/2027Autódromo Hermanos Rodríguez
(Città del Messico) 46/2/2027Circuit of The Americas
(Austin, USA) 520/2/2027Miami International Autodrome
(Miami, USA) 613/3/2027Anhembi Sambadrome Circuit
(Sao Paulo, Brasile) 717/4/2027Haitang Bay Circuit
(Sanya, Cina) 8-98-9/5/2027Tempelhof Airport Street Circuit (Berlino, Germania) 10-1115-16/5/2027Circuit de Monaco
(Principato di Monaco) 12-1329-30/5/2027Brands Hatch
(Londra, UK) 14-1518-19/6/2027Mascot Zandvoort Circuit
(Zandvoort, Paesi Bassi) 16-1726-27/6/2027Circuito de Madrid Jarama-Race
(Madrid, Spagna) 18-1910-11/7/2027Shanghai International Circuit
(Shanghai, cina) 20-2124-25/7/2027Tokyo Street Circuit
(Tokyo, Giappone)
LEGGI ANCHE
La Formula E diventa B Corp a Davos: prima serie sportiva certificata
VIDEO: La F1 fa rumore ma la Formula E è già oltre: lo spettacolo del Monaco E-Prix! Leggi anche Impresa sfiorata alla Pikes Peak: Faggioli accusa un problema e arriva terzoAudi A3: nuovi interni e Adas aggiornati con il restyling 2026© RIPRODUZIONE RISERVATA