Climbing a Madesimo: i consigli della guida alpina su dove arrampicare
Tante falesie rinnovate e rimesse in sicurezza, opportunità di scalate per 12 mesi all’anno anche per neofiti. In Val Chiavenna e Valle Spluga si scommette sulla montagna a mani nude
Tante falesie rinnovate e rimesse in sicurezza, opportunità di scalate per 12 mesi all’anno anche per neofiti. In Val Chiavenna e Valle Spluga si scommette sulla montagna a mani nude
Monica Conforti 24 giugno - 10:29 - MILANOPrendi una storica località di vacanze in montagna e una strada che da secoli collega la Pianura Padana con le genti dell’Europa Centrale. Siamo a Madesimo (SO), poco distante dal confine con la Svizzera e il Passo dello Spluga. Un luogo ben noto agli amanti delle terre alte, che per sviluppare la propria offerta ha scelto di valorizzare le opportunità per coloro che amano l’arrampicata o che, almeno, intendono provarci. Sono state così sistemate alcune falesie storiche, altre pareti sono state attrezzate allo scopo. L’idea è quella di creare una climbing community che possa essere attratta da un campo di divertimento il più completo possibile. A tutto il resto pensa un territorio dove bellezze naturali e accoglienza di qualità sono di casa da secoli.
foto Giuseppe Gadola e Valerio PedroncelliDove arrampicare a Madesimo secondo la guida alpina
—Quali sono i luoghi dove arrampicare a seconda del proprio livello tecnico? Abbiamo chiesto consiglio alla guida alpina del luogo Nicola Ciapponi, profondo conoscitore delle falesie della Valchiavenna e della Valle Spluga. Ecco i suoi consigli: d'estate con sole e caldo per il Livello neofiti & famiglie la paretina dell’Amico Fritz (gradi dal 5a al 6a), bene attrezzata, sole per massimo due ore in piena estate, vicina al fiume e di comodissimo accesso. Per un Livello intermedio-avanzato invece Vho, Valle Spluga (gradi dal 4a al 8a), grande parete con esposizione a Ovest ma attenzione che da mezzogiorno quasi tutti i settori vanno al sole. Chiodatura ottima ma non ravvicinata. Oppure, Il Portone, Valle Spluga (gradi dal 5b al 7c+), parete esposta a Est che si presta bene per una scalata pomeridiana anche nelle giornate più calde.
E se piove? Ciapponi suggerisce una piccola falesia dove le giornate di maltempo possono comunque regalare delle divertenti scalate: Cranna settore inferiore (gradi dal 6a al 8a), piccola e strapiombante parete, con poco avvicinamento e inserita in un bel contesto rurale del paesino di Cranna.
Anche in inverno, o comunque quando le temperature calano, la Valchiavenna offre buone possibilità di divertimento in parete. Due sono le alternative per arrampicatori principianti o intermedi. Sasso Bianco (gradi dal 4b al 7c+) è una delle prime falesie della Valchiavenna, offre un’ampia varietà di itinerari principalmente in aderenza e anche una buona scelta per i neofiti. In inverno prediligere la tarda mattinata - pomeriggio. Oppure si va a Lottano (gradi dal 4b al 6b), falesia attrezzata di recente con un’ottima esposizione a Sud, ideale per principianti e adatta alle famiglie. I più esperti possono dirigersi verso la falesia Il Caprone (gradi dal 6b al 8b+) dove trovano molti tiri in forte strapiombo e una bella vista sulla valle. Una guida cartacea completa sulle possibilità di arrampicata nella zona è Valchiavenna Rock (ed. Versante Sud), sulla quale si trovano tutte le informazioni necessarie anche con suggerimenti per avvicinamenti e parcheggi.
Novità in arrivo
—È in fase di realizzazione la Montespluga Boulder Area situata a quasi 2.000 metri di quota al confine con la Svizzera. “Il Passo dello Spluga - spiega Nicola Ciapponi - offre una grande quantità di blocchi ancora sconosciuti, su roccia super. La quota permette di avere un’area di scalata fruibile durante i mesi estivi. Il progetto è attualmente in cantiere e si prevede l’inaugurazione nell’estate 2027, con annessa probabilmente anche una nuova falesia”. Altra iniziativa che potrebbe vedere la luce nella primavera del prossimo anno è un festival dedicato agli appassionati di blocchi presso l’area boulder di Cimaganda, appena sotto a Campodolcino.
L’arrampicata per creare community
—“La Valchiavenna e la Valle Spluga - dichiara il direttore del Consorzio turistico di Madesimo Francesca Cervieri - vantano un patrimonio eccezionale per qualsiasi amante della montagna, con una grande quantità e varietà di pareti attrezzate per l’arrampicata sportiva. Valorizzare questa risorsa significa investire non solo nel turismo, ma nella creazione di una vera comunità di appassionati, capace di portare vita e movimento durante tutto l'anno. Per questo sosteniamo con convinzione ogni iniziativa che avvicini le persone alla roccia, dagli esperti ai principianti”. Una strada condivisa con il confinante comune di Campodolcino dove nel 2024 è stata inaugurata la palestra di arrampicata indoor Spluga Climbing. “Si tratta - spiega l’assessora Cristina Fanetti - di un progetto ambizioso: una struttura moderna, disegnata da Enrico Scaramellini e vincitrice di numerosi riconoscimenti d’architettura, con un'altezza di 18 metri e vie di arrampicata pensate per tutti i livelli, dai bambini ai climber provetti”.
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