Roma, i colpi da Champions: Greenwood è la priorità, poi Molina
La lista di Gasperini: in attacco piace anche Tel. Se parte uno fra Koné e Ndicka gli obiettivi sono Camara e Ostigard
La lista di Gasperini: in attacco piace anche Tel. Se parte uno fra Koné e Ndicka gli obiettivi sono Camara e Ostigard
Alessio D'Urso 24 giugno - 10:04 - ROMAQuattro rinforzi, a partire da Mason Greenwood, priorità della Roma, più un quinto acquisto legato all’eventuale partenza di Manu Koné entro giugno in ottica Settlement Agreement con l’Uefa. Sì, una cinquina da Champions. Al centro di tutto, tecnico rivoluzionario e “manager” che “tratta” anche i giocatori in entrata convincendoli al telefono, Gian Piero Gasperini ha consegnato ieri la sua lista di rinforzi al ds Tony D’Amico e al vicepresidente Ryan Friedkin, prima di tornare in vacanza per qualche giorno nella sua Arenzano in attesa del raduno fissato per il 13 luglio a Trigoria: tanti i dossier sul tavolo tra cessioni, acquisti, i rinnovi di Pellegrini, Celik e Dybala e il settore giovanile.
VIDEO: Roma, Pellegrini verso il rinnovo: l'arrivo a Trigoria per l'incontro con D'Amicoesterni d'attacco
—Nella Capitale lunedì e ieri mattina per costruire la nuova Roma, Gasp ha innanzitutto ribadito l’importanza di Greenwood, operazione che ha già avuto l’ok della proprietà. L’attaccante dell’Olympique Marsiglia e il padre-agente hanno avuto più colloqui col tecnico. E Mason ha rassicurato la Roma dandole la precedenza rispetto agli altri club sulle sue tracce da settimane, a cominciare dal Fenerbahce. Con l’inglese la casella dell’esterno destro si riempirebbe nel modo migliore. Mentre a sinistra, divenuto inarrivabile Crysencio Summerville (stipendio da 6,5 milioni), il club potrebbe virare su Mathys Tel del Tottenham, seguito nella scorsa stagione dall’ex ds Massara.
lista
—Ma nel piano di Gasp ci sono anche altri tre ruoli da coprire. Due certi. Il primo riguarda l’esterno basso, che dovrà essere un giocatore di spinta. L’argentino Nahuel Molina dell’Atletico Madrid è il preferito, è al Mondiale e col club andrà in scadenza nel giugno 2027. Il secondo elemento di cui ha bisogno Gasp è un difensore abile sul centro-sinistra: un vice di Mario Hermoso che possa far rifiatare lo spagnolo. Probabile che D’Amico ne metterà in calendario l’acquisto a luglio inoltrato, non essendo in effetti un’urgenza. Potrebbe essere invece una necessità immediata l’ingaggio di un mediano nel caso in cui Koné dovesse invece partire a stretto giro. Il francese, anche per motivi di plusvalenze e bilancio, potrebbe lasciare Roma anche in forza del suo appeal sul mercato internazionale (Psg e Premier), considerato pure che Neil El Aynaoui è in crescita e per Gasp diventerà un titolare consistente. L’eventuale sostituto di Koné potrebbe essere Lamine Camara del Monaco, obiettivo più concreto del costosissimo Ayyoub Bouaddi del Lilla (60 milioni). Discorso analogo a quello di Koné, inoltre, per l’ivoriano Evan Ndicka: nel caso dovesse essere lui il giocatore da sacrificare in questi giorni per le esigenze di bilancio il sostituito sarebbe Leo Ostigard del Genoa, gradito a Gasp.
responsabile
—Ed ecco perché sono e saranno giorni caldi per la Roma. Senza contare che nei prossimi giorni verrà definito l’assetto apicale del vivaio con l’incarico ufficiale a Massimo Margiotta nel ruolo di responsabile del settore giovanile. Il dirigente riprenderà la collaborazione proprio con D’Amico, ds con cui il legame si è cementato a Verona dal 2018 al 2022. All’ex attaccante si deve la valorizzazione di talenti come Ghilardi, oggi giallorosso, Cancellieri e Cisse.
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