Dove servono rinforzi? Che centravanti vuole Amorim? Sette domande agli algoritmi del Milan
La Gazzetta dello Sport

Dove servono rinforzi? Che centravanti vuole Amorim? Sette domande agli algoritmi del Milan

Mercoledì 24 giugno 2026
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La dirigenza rossonera utilizzerà i big data per allestire la rosa 2026-27, pur senza rinunciare alla componente umana. Ma cosa serve realmente ai rossoneri?=

La dirigenza rossonera utilizzerà i big data per allestire la rosa 2026-27, pur senza rinunciare alla componente umana. Ma cosa serve realmente ai rossoneri?=

Marco Pasotto Giornalista 24 giugno - 12:22 - MILANO English version Getty

Il calcio è da sempre uno sport senza equilibrio. I risultati sportivi per esempio possono accrescere eccessivamente i meriti così come amplificare eccessivamente i demeriti. Ne va della razionalità di chi osserva da fuori (i tifosi) e, a volta, anche da dentro (i dirigenti). E quando viene a mancare l'equilibrio, si perde la lucidità di giudizio. Al Milan era successo qualche anno fa quando, nell'ambiente rossonero iniziò a serpeggiare un termine ritenuto inquietanti da molti: algoritmo. Se n'era iniziato a parlare già sotto la gestione Elliott, poi la questione si è ampliata dopo l'addio di Maldini e Massara. Sono subentrati termini come Moneyball, data analysis, scouting e metriche avanzate, percentili. Da qui, appunto, addio all'equilibrio: pareva che da quel momento in avanti tutte le successive sessioni di mercato rossonere sarebbero state comandate dagli algoritmi. Sollevazione popolare, fino a quando è stato chiaro che non sarebbe stato così. Il Milan negli ultimi anni - come tante altre realtà - ha utilizzato sicuramente lo sviluppo digitale, ma senza far mai mancare la componente umana (lo ha ribadito di recente anche Cardinale). Che poi le scelte effettuate dai dirigenti in carne e ossa non siano state esattamente trionfali, è un altro discorso... Ma nella situazione attuale, con una rosa da rimodulare piuttosto in profondità, cosa risponderebbe l'algoritmo alle domande più gettonate di questo periodo?

VIDEO: Milan, Amorim e il mercato: cinque giocatori ideali per il nuovo tecnico

quanti giocatori in rosa?

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Intanto iniziamo col dire che a Casa Milan l'uomo degli algoritmi era, e sarà, Bobby Gardiner. Ruolo: responsabile del reparto analisi e programmazione, in gergo burocratico direttore della Football Intelligence del club rossonero. Gardiner fornirà suoi dati, ma gli occhi, l'esperienza e gli obiettivi di Amorim avranno un peso notevole in base al modo in cui è stata riorganizzata l'area sportiva. Ad ogni modo, la risposta alla domanda è 28 elementi. Uno più, uno meno, ma nel caso meglio uno in più considerando che torna una competizione europea, che oltretutto cadrà di giovedì. Il gruppo della passata stagione era di 23 elementi (portieri compresi), troppo pochi anche senza Europa.

forma e infortuni: si possono gestire?

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Gli algoritmi non analizzano solamente le performance degli atleti nelle partite, ma grazie a supporti come i gps possono essere utilizzati per studiare sia lo stato di forma che la probabilità d'infortunio di un calciatore, anche in allenamento. Nell'ultimo anno, il Milan ha dovuto convivere con i problemi fisici di Leao e Pulisic su tutti. Al di là della gestione dell'allenatore, con l'ausilio di una metodologia più scientifica (Amorim e soprattutto due suoi collaboratori storici, Adelio Candido e Paulo Barreira, utilizzano parecchio lo studio dei dati per prepararare le sessioni in settimana) si possono studiare piani di recupero o riposi concordati. Un approccio moderno che serve sia nelle scelte di formazione che nella prevenzione degli infortuni.

quali reparti hanno bisogno di innesti?

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Se escludiamo la porta, tutti. Nell'ambito del 3-4-2-1/3-4-3 di Amorim occorrono almeno un nuovo difensore centrale, un esterno sinistro, un interno di centrocampo, un trequartista e un centravanti. Le priorità assolute? L'esterno e il centravanti.

quali sono le caratteristiche del difensore-tipo?

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La capacità nell'avvio dell'azione. Amorim non è un integralista assoluto dello sviluppo dal basso, ma lo utilizza spesso e gli occorrono difensori centrali che sappiano gestire il pallone con intelligenza.

e degli esterni?

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Devono dare ampiezza e profondità. In caso di 3-4-3 alle punte laterali viene chiesto di accentrarsi, liberando praticamente tutta la corsia. Amorim in fascia predilige i giocatori a piede invertito.

qual e' il centravanti ideale di amorim?

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Deve possedere una buona stazza fisica ed essere, in particolare, abile nel dare e cercare la profondità. Altra qualità richiesta: abilità nel gioco di sponda, dal momento che lo sviluppo offensivo di Amorim si basa molto sugli inserimenti, più che sul giro palla.

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a quale fascia di età si rivolge il milan?

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Tra i 21 e i 24 anni. L'algoritmo pesca soprattutto in questa fascia, ovvero l'età in cui è più facile trovare prospetti di talento non ancora sbocciati, ovvero non ancora finiti all'attenzione della concorrenza.

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