Olimpiadi, svolta epocale: 100 milioni di dollari agli atleti dei Giochi a prescindere dai risultati ottenuti
A ogni partecipante, a partire da Milano Cortina 2026, un gettone da 10.000 dollari. Superati Wimbledon e US Open: diventa così l'evento sportivo che pagherà di più agli atleti
A ogni partecipante, a partire da Milano Cortina 2026, un gettone da 10.000 dollari. Superati Wimbledon e US Open: diventa così l'evento sportivo che pagherà di più agli atleti
Andrea Buongiovanni Giornalista 24 giugno - 17:56 - MILANOL’annuncio è arrivato per bocca di Pau Gasol, presidente della commissione atleti del Cio. L’ex grande cestista spagnolo, stella anche dell’Nba, a Losanna, nel corso del 146° Congresso del comitato olimpico internazionale, ha reso noto che tutti gli atleti olimpici, inclusi quelli di Milano Cortina 2026, riceveranno un contributo di 10.000 dollari a testa, circa 8800 euro al cambio attuale. A prescindere dai risultati ottenuti. “Non si tratta di premi in denaro - ha specificato Gasol - ma di un riconoscimento e di un contributo che sarà rivolto a tutti coloro che partecipano a un’edizione dei Giochi”. Una sorta di borsa di studio.
100 milioni
—Si chiama ufficialmente “Fit for the Future Olympic Grant” e, se per gli atleti top avrà un valore relativo, per tutti gli altri, soprattutto per quelli delle discipline e dei Paesi meno abbienti, di un contributo molto importante. La cifra complessiva, poi, che nel caso di un’Olimpiade estiva, sarà superiore ai 100 milioni di dollari, visto che i partecipanti sono oltre 10.000. Per chiarire: il prossimo Wimbledon avrà un montepremi complessivo di 85 milioni di dollari, gli Us Open, il torneo di tennis più ricco, di 90. A tale scopo è stato istituito un fondo di 140 milioni per ogni edizione dei Giochi.
La svolta
—Il valore dell’iniziativa è anche fortemente simbolico: il Cio, in passato, da sempre sostenitore del dilettantismo, mai si era spinto a concedere agli atleti supporti in denaro. Anzi, le critiche verso la federazione internazionale di atletica che per prima, da Parigi 2024, ha introdotto premi in denaro per i primi tre di ogni gara, erano stato asprissime. La decisione, quindi, è epocale e rappresenta una sicura svolta. In 132 anni di storia, mai gli introiti sono stati condivisi con gli atleti. "Si tratta di riconoscere il percorso e la dedizione necessari per diventare un atleta olimpico - ha aggiunto Gasol - di sostenere la carriera degli atleti e la loro transizione verso nuove professionalità dopo il ritiro dall'attività agonistica”. Tutti gli olimpici saranno idonei, a condizione che non abbiano violato le norme antidoping, il Codice Etico del Cio, le condizioni di partecipazione o la Carta Olimpica. Il Cio stesso ora "svilupperà la procedura di richiesta e di erogazione del contributo". L'obiettivo è aprire le “candidature” per Milano Cortina 2026 entro la fine dell’anno, in modo che i primi pagamenti possano essere effettuati nel 2027.
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