Dalla promozione col Crotone al gol salva Croazia: Budimir è l'uomo del destino
La Gazzetta dello Sport

Dalla promozione col Crotone al gol salva Croazia: Budimir è l'uomo del destino

Mercoledì 24 giugno 2026
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Dieci anni dopo avere contribuito con 16 reti alla storica impresa dei calabresi, Ante ha deciso la sfida contro Panama in cui Modric celebrava le 200 presenze in nazionale 

Dieci anni dopo avere contribuito con 16 reti alla storica impresa dei calabresi, Ante ha deciso la sfida contro Panama in cui Modric celebrava le 200 presenze in nazionale 

Dal nostro inviato  Roberto Maida 24 giugno - 19:15 - KANSAS CITY English version Budimir festeggiato da Perisic dopo il gol a Panama

Viveva in un piccolo residence fuori città, affacciato sul Mar Jonio. Aveva 24 anni e contribuì con 16 gol a un’impresa storica: la prima promozione in Serie a del Crotone. Dieci anni dopo, al tramonto di una buona carriera senza picchi da campione, Ante Budimir segna il suo primo gol in un Mondiale con la Croazia. È stata la rete che ha permesso a Luka Modric di festeggiare sereno le 200 partite in nazionale. Senza il centravanti, entrato a inizio ripresa, forse la squadra non sarebbe riuscita a battere Panama e a restare in corsa per la qualificazione. 

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PRIMA VOLTA

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La patria l’ha scoperto tardi. O forse è Budimir a non essersi fatto notare prima. Ha esordito in nazionale soltanto nel 2020, dopo una buona stagione nella Liga spagnola da centravanti del Maiorca. E così il ct Dalic lo ha convocato per il Mondiale di Qatar 2022, concedendogli però solo due spezzoni di partita. Lo ha comunque continuato a seguire, utilizzandolo anche nel deludente Europeo 2024 in Germania. E alla fine gli ha chiesto una mano per scardinare la difesa di Panama, visto che il collega Musa non aveva quasi toccato palla in tutto il primo tempo. Cambio benedetto. 

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CONTINUITà

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Budimir, classe 1991, per la verità non ha mai smesso di inquadrare il bersaglio. In Italia ha lasciato un ricordo sbiadito, anche per via di una fuggevole esperienza in Serie A con la Sampdoria senza gol nel curriculum. Ma nelle ultime tre stagioni, sempre in Spagna con l’Osasuna, ne ha segnati rispettivamente 17, 21 e 17. Non pochi. Nella sua nazionale invece è arrivato a 7 proprio a Toronto, celebrando la prima rete in una grande manifestazione. Crotone-Croazia: stesso prefisso, nuove scoperte.

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