Dacia Jogger, l'ibrida che fa tutto senza svuotare il conto corrente
A tu per tu con la nuova serie nella versione a sette posti. È amica del portafoglio, ma non costringe a rinunce. I consumi sono molto interessanti, grazie al vantaggio di marciare in città per molto tempo in elettrico. Facile da guidare e comoda, spaziosa senza essere ingombrante. Qualche avviso di troppo e accesso difficoltoso alla terza fila di sedili
A tu per tu con la nuova serie nella versione a sette posti. È amica del portafoglio, ma non costringe a rinunce. I consumi sono molto interessanti, grazie al vantaggio di marciare in città per molto tempo in elettrico. Facile da guidare e comoda, spaziosa senza essere ingombrante. Qualche avviso di troppo e accesso difficoltoso alla terza fila di sedili
La familiare in senso moderno: quasi un Suv, quasi una station, quasi una monovolume. Ma l’insieme supera la somma delle parti. Oggi la Dacia Jogger si rinnova conservando l’elevata praticità che la contraddistingue. È un’auto (anche) a sette posti che si trova a proprio agio nelle soffocanti città nostrane e non ha bisogno di un hangar per essere parcheggiata. La motorizzazione ibrida guadagna in potenza consumando leggermente meno, il comportamento stradale sa essere brillante quando serve. A 26.000 euro è difficile trovare di meglio.
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