Corre di meno, segna di più: così Messi batte anche l'età
La Pulce ieri ha compiuto 39 anni: per reggere tante partite si deve dosare molto di più
La Pulce ieri ha compiuto 39 anni: per reggere tante partite si deve dosare molto di più
Dal nostro inviato Roberto Maida 25 giugno - 09:53 - KANSAS CITY English versionNon è cambiato il calcio, è cambiato Messi. Più sicuro, più spensierato, più leggero. Che sia anche più forte di 4 anni fa, quando conquistò l’obiettivo di una vita in Qatar, è tutto da dimostrare. Ma è un giocatore profondamente diverso, nella testa e nelle gambe, rispetto al Mondiale del 2022. I dati analitici svelano una verità molto interessante dopo le prime due partite: Messi compensa con la rapidità di pensiero e con una determinazione feroce la perdita di dinamismo e di spunto generata dall’invecchiamento. Persino Zlatan Ibrahimovic, che è in America in veste di commentatore e si intende di longevità sportiva, è rimasto a bocca aperta: "Andando avanti con l’età si diventa più lenti. Ma qui parliamo di un genio. Se segni 18 gol in 20 anni di Mondiali significa che sei superiore agli altri, perché attraversi le generazioni senza smarrire competitività. Significa che sei il migliore di sempre".
VIDEO: Messi, arriva la sorpresa dei compagni per il compleanno: la sua reazione è da vederenumeri
—Sentite qua: Lionel percorre 800 metri in meno in media, viaggia a una velocità inferiore di 1,9 chilometri orari e si è concesso 19 scatti in meno. Il riferimento è sempre il Qatar, quando in due partite però aveva segnato 2 gol (di cui uno su rigore) e non 5. Non solo. In America è il penultimo giocatore della rosa per chilometri percorsi dopo il Dibu Martinez, che è il portiere: 4,37 km medi tra Algeria e Austria. Inoltre, parlando di corsa in allungo, percorre solo 706 metri di campo a partita, mentre i chilometri che copre trotterellando sono 1,49. È l’evoluzione di un programma, di un’autogestione studiata con lo staff di preparatori che parte da lontano. Avendo in mente di giocare al top il sesto Mondiale, Messi ha preferito abbandonare nel 2023 il calcio d’élite per trasferirsi a Miami. In molti all’epoca lo criticarono, insinuando che volesse solo ripararsi dietro a un ultimo grande contratto (quasi 25 milioni di euro netti) per prendere il sole sotto le palme della Florida. E invece i fatti hanno dimostrato il contrario. Messi, come Mbappé e Haaland, sta già puntando il prossimo record: i 13 gol segnati dal francese Just Fontaine nel Mondiale del 1958. Curiosamente proprio a Miami giocherà il suo sedicesimo di finale, per riprendere l’inseguimento. Resta solo da capire se concordi con Scaloni una giornata di riposo domenica contro la Giordania.
A Buenos Aires si è festeggiato il compleanno di Messi. Afp
compleanno
—Intanto ieri, come hanno calcolato i media argentini, ha festeggiato per la 14ª volta il compleanno in un ritiro della nazionale. I compagni gli hanno fatto trovare una bella sorpresa: oltre alla torta con il numero 39, che ha assaggiato ma non divorato per rispettare il delicato metabolismo, si sono presentati al capitano indossando ciascuno una maglietta "fotografica" che lo immortalava in un momento speciale vissuto con lui. Tanti hanno scelto gli scatti di Doha, quando l’Argentina vinse la Coppa del Mondo. Messi ha gradito, con il solito sorriso semplice e accomodante: un po’ Giovane Holden, per la sua lunga sofferenza verso la felicità, un po’ Peter Pan, per la sua resistenza emotiva allo scorrere del tempo, Lionel ha chiesto come regalo "soltanto la salute" per sé e per i suoi cari, a cominciare dal padre Jorge.
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