Demenza: sulla pelle i primi indizi della malattia
Minime alterazioni del pH, della vascolarizzazione e dell'idratazione cutanea potrebbero rivelare i segnali iniziali di neuroinfiammazione
Minime alterazioni del pH, della vascolarizzazione e dell'idratazione cutanea potrebbero rivelare i segnali iniziali di neuroinfiammazione
Un esame semplice e non invasivo della pelle potrebbe diventare un giorno uno strumento utile per individuare precocemente condizioni come l'Alzheimer, una malattia neurodegenerativa che interessa, direttamente o indirettamente, 4 milioni di persone sono in Italia. L'ipotesi nasce da una linea di ricerca ancora in fase di sviluppo, che ha osservato il legame sottile tra pelle e cervello. L'analisi di parametri cutanei come pH, idratazione e vascolarizzazione potrebbe infatti fornire informazioni sullo stato infiammatorio del sistema nervoso e permettere di riconoscere alterazioni biologiche ben prima che producano un danno cerebrale irreversibile.
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