HYC1000 è la colonnina made in Italy da 1 MW che sfida Byd
La Gazzetta dello Sport

HYC1000 è la colonnina made in Italy da 1 MW che sfida Byd

Giovedì 25 giugno 2026
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Da Bolzano un erogatore CCS capace di 1.000 kW: dal 10 all'80% in meno di dieci minuti. Alpitronic insegue i record cinesi, ma le auto pronte sono ancora pochissime

Da Bolzano un erogatore CCS capace di 1.000 kW: dal 10 all'80% in meno di dieci minuti. Alpitronic insegue i record cinesi, ma le auto pronte sono ancora pochissime

Laerte Salvini 25 giugno - 13:07 - MILANO Un rendering di una stazione di ricarica dotata di Hyc1000

Nella corsa alla ricarica più veloce del mondo il primato sembrava ormai appannaggio dei costruttori cinesi, Byd in testa. Ma da Bolzano arriva la risposta italiana: Alpitronic, azienda altoatesina, ha portato la sua piattaforma Hyc alla soglia di 1 Megawatt, mille kilowatt erogati attraverso un singolo cavo CCS, la stessa presa che montano oggi le auto elettriche, non lo standard riservato ai camion. La nuova colonnina si chiama Hyc1000 ed è l'evoluzione della Hyc400, che chiaramente si ferma a 400 kW di potenza. Con 1 MW di potenza a disposizione, per le vetture compatibili significa passare dal 10 all'80% di batteria in meno di dieci minuti. 

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Mille kW

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Alpitronic dichiara oltre 100 milioni di ricariche completate, un patrimonio di dati su cui ha costruito i nuovi standard. Il cuore tecnologico è il SiC-Stack GEN 2, lo stack ottimizzato con componenti in carburo di silicio che eroga 125 kW e 400 A con oltre il 98% di efficienza. Nel Power Cabinet dell'Hyc1000 ci sono otto questi stack, per raggiungere il Megawatt di potenza totale. Per capirne la portata bisogna contestualizzare lo scenario attuale sul mercato dei connettori. Le auto elettriche europee ricaricano in corrente continua tramite lo standard Ccs, finora capace di reggere al massimo intorno ai 600 kW. Per superare quella soglia si era costretti a passare all'Mcs, la presa più grande pensata per tir e mezzi industriali, che arriva a 1.000 kW. Il nuovo erogatore di Alpitronic (la colonnina vera e propria dalla quale il guidatore prende la "pistola" Ccs), battezzato HP Dispenser, abbatte la separazione: spinge oltre 1.000 ampere e fino a un Megawatt lungo un singolo cavo Ccs raffreddato a liquido, lavorando in una finestra di tensione tra 150 e 1.000 volt. In parole semplici, stesso tipo di spina, ma con una potenza moltiplicata.

L'HP Dispenser del sistema Hyc1000 di Alpitronic

Come funziona

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Il segreto di Alpitronic Hyc1000, esattamente come nella soluzione firmata Bys, risiede nell'architettura "decentralizzata". Invece di stipare l'elettronica di potenza dentro ogni colonnina, il cuore del sistema è posizionato in un armadio centrale - il Power Cabinet - che ospita i sopracitati otto moduli da 125 kW ciascuno. Da lì l'energia viene smistata in modo dinamico ai punti di ricarica collegati, assegnandola a chi in quel momento ne ha più bisogno. L'erogatore da 1 MW da solo occupa due delle otto uscite disponibili, il che consente di alimentare fino a quattro postazioni ad altissima potenza da un unico armadio. Chi gestisce l'impianto può anche mescolare le configurazioni: per esempio tre erogatori standard a doppia presa più un erogatore HP, ottenendo sette punti attivi di cui uno dedicato alla ricarica-lampo da 1 MW. Il vantaggio, oltre allo spazio risparmiato, è un investimento iniziale più contenuto.

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Il circuito di Nardò, in Puglia

Tutto nasce a Nardò

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Alpitronic ha testato questo impianto di ricarica sulla pista di Nardò, in Puglia, durante i collaudi della Mercedes Concept AMG GT XX. Lì un prototipo di Hyc1000, ricavato da un caricatore per camion MCS e adattato con un cavo CCS raffreddato, aveva tenuto una media intorno agli 850 kW lungo più sessioni di ricarica in un ciclo di prove durato otto giorni filati. In una fase più estrema la stessa macchina aveva toccato un picco di 1.041 kW, con una corrente record di 1.176 ampere. Sono i dati raccolti in quei test ad aver fatto da base per la versione commerciale ora pronta a uscire dai laboratori.

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 Hyc1000 può erogare 1 MW di potenza ad un solo veicolo, o suddividere la potenza massima in più linee di ricarica

MANCANO LE AUTO

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Hyc1000 debutterà prima in Europa, mentre per Stati Uniti e Canada Alpitronic ha fissato l'arrivo al 2027. Nel frattempo, però, mancano le auto elettriche in grado di accettare 1 MW di potenza di ricarica: la Denza Z9GTdel gruppoBYD è il modello col sistema di ricarica più estremo, con una potenza teorica che il costruttore dichiara fino a 1.500 kW sfruttando la propria infrastruttura Flash Charger. Poi c'è la Zeekr 7 GT, che però si ferma "solo" a 450 kW. Per il resto del parco circolante quei mille kW restano un orizzonte, e l'HP Dispenser è soprattutto una scommessa sul futuro: prepara la rete per una generazione di vetture attesa in Europa nei prossimi anni.

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