Ricordate Mirabelli? "A gennaio 2018 Cristiano Ronaldo era a un passo dal Milan, poi..."
L'ex direttore sportivo rossonero ha svelato un retroscena di mercato: "Era già tutto pronto, anche i dettagli. Ma non se ne fece nulla"
L'ex direttore sportivo rossonero ha svelato un retroscena di mercato: "Era già tutto pronto, anche i dettagli. Ma non se ne fece nulla"
26 giugno - 16:32 - MILANO English version“Era un’operazione in cui il Real Madrid voleva 100 milioni di euro, poi potevamo fare anche discorsi diversi e si poteva abbassare. Cristiano Ronaldo aveva uno stipendio non indifferente. Questo avvenne, non voglio sbagliare, nel gennaio del 2018 e si sarebbe preso subito”: parole e musica di Massimiliano Mirabelli, ex direttore sportivo del Milan e oggi dirigente del Padova. Secondo quanto rivelato da Carlo Pellegatti sul suo canale Youtube, il fuoriclasse portoghese sarebbe stato molto vicino a vestire la maglia rossonera prima del suo trasferimento alla Juventus.
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—Secondo Mirabelli l'operazione era ormai ben avviata e restavano da definire soltanto gli ultimi dettagli economici, con la proprietà cinese che aveva inizialmente sostenuto il progetto di rinnovamento della squadra, orientato all'acquisto di giovani talenti ma anche di un grande campione capace di dare prestigio internazionale al club: "La proprietà cinese ci aveva dato appoggio economico. Ci avevano dato come impostazione il fatto di svecchiare e di prendere una grande star: noi contattammo e trovammo pure l’accordo per portare al Milan Cristiano Ronaldo, complice il fatto che il giocatore aveva avuto problemi fiscali e delle problematiche al Real Madrid".
Cristiano Ronaldo, 41 anni
contatti
—L'ex dirigente ha raccontato come i contatti si intensificarono dopo la finale di Cardiff tra Juventus e Real Madrid, grazie all'intermediazione di Jorge Mendes: "Alla finale a Cardiff, Juve-Real Madrid, ci incontrammo con Jorge Mendes. E anche Cristiano restò affascinato dall'idea. Quando ci parlammo io, Fassone e anche Gattuso lui disse: ‘Vengo al Milan, non ho mai fatto l’Europa League e vengo per vincerla'. Si era creato una motivazione importante, non sminuiva il fatto che non veniva a fare la Champions. Avevamo raggiunto tutti gli accordi: con il Real e con Jorge Mendes per quanto riguarda il giocatore. Era tutto ok, dopo di che invece non passò: i cinesi si tirarono indietro".
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