Hamilton e una Ferrari che zoppica: "Il divario di motore? Non so se sia colmabile, ci aspettano gare dure"
La Gazzetta dello Sport

Hamilton e una Ferrari che zoppica: "Il divario di motore? Non so se sia colmabile, ci aspettano gare dure"

Domenica 28 giugno 2026
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Lewis ha lottato ma non è bastato: "Oltre alla potenza c'è stato il problema del surriscaldamento. Credevo di poter tenere il passo di Russell, ma è iniziato il degrado delle gomme". "Recuperare? Serve tempo, faremo uno step ma più avanti. A Silverstone coi rettilinei lunghi sarà dura" 

Lewis ha lottato ma non è bastato: "Oltre alla potenza c'è stato il problema del surriscaldamento. Credevo di poter tenere il passo di Russell, ma è iniziato il degrado delle gomme". "Recuperare? Serve tempo, faremo uno step ma più avanti. A Silverstone coi rettilinei lunghi sarà dura" 

Giusto Ferronato Giornalista 28 giugno - 18:12 - MILANO Lewis Hamilton, 41 anni, quinto posto nel GP d'Austria

"Purtroppo non so se questo divario di motore sia colmabile nel corso della stagione". È un Lewis Hamilton molto deluso, ma che non perde la fiducia, quello che ha commentato il quinto posto nel GP d’Austria. Lewis è stato ancora una volta il migliore della Ferrari, ha lottato benissimo nella prima parte di gara restando il più possibile incollato alla Mercedes di Russell dopo essersi liberato di Leclerc, ha lottato contro Max Verstappen regalando spettacolo. Ma alla fine si è arreso alla sua SF-26, che stavolta, rispetto a Barcellona, non lo ha aiutato a ripetere la meraviglia vista in Spagna. Lui ha spronato la squadra da leader, cercando di tenere alto il morale del gruppo. Ma questa gara ha mostrato che oltre al divario di velocità evidente rispetto ai rivali, c'è stato altro: "Avevamo visto già venerdì - ha detto Lewis - che eravamo i più veloci nelle curve, almeno più o meno il venerdì, ma poi perdevamo 6 decimi solo in rettilineo dalle Mercedes. In qualifica abbiamo fatto un bel lavoro, ma in gara non c'è stato soltanto quel problema, c'è stato anche il surriscaldamento, la macchina scivolava e il bilanciamento era molto difficile". 

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ritmo iniziale

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La situazione dietro a Russell è andata via via peggiorando: "Pensavo di poter tenere il ritmo di George all'inizio – ha detto – ma poi le gomme hanno cominciato a degradare e lui si staccava tantissimo in rettilineo, per cui dovevo spingere di più in curva per cercare di compensare quella differenza. Ma non mi aspettavo che fosse così grande. Qui siamo in altitudine e pensavamo magari di avere una possibilità migliore, ma invece non è andata proprio così". "Penso che il divario sia molto grande – ha detto ancora il sette volte iridato – non so se sia colmabile in una stagione. Ci vuole un periodo di mesi e mesi per sviluppare, per testare l'affidabilità e apportare i cambiamenti necessari, e non ho informazioni a riguardo. Io penso che potremo fare un altro progresso a un certo punto quest'anno, però più avanti, per cui ci aspettano alcune gare molto impegnative prima di quel momento. In altri circuiti speriamo di essere in condizioni migliori, con tante curve, e se pensiamo a Silverstone, beh, non sarà semplice perché ci sono lunghi rettilinei. È una pista in cui di solito vado bene, però il problema sarà verso la fine dei rettilinei". 

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parla vasseur

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Il team principal Fred Vasseur ha così spiegato la gara deludente della Ferrari: "Abbiamo un deficit di motore dall'inizio della stagione, anche con l'Aduo non possiamo immaginare di avere la bacchetta magica. Sappiamo che la situazione è questa, ma non può essere una scusa. Non penso che avessimo il passo per lottare con le Mercedes, ma avremmo potuto fare un lavoro migliore". Vasseur ammette anche che qualcosa non ha funzionato nelle scelte: "Leclerc avrebbe voluto fare due soste, ma poi abbiamo cambiato il piano ed è stata la scelta sbagliata. Gestendo la gara diversamente, saremmo potuti arrivare davanti a entrambe le McLaren. Sapevamo che questo per noi era un tracciato difficile. Dobbiamo reagire la settimana prossima".

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