Frequenza cardiaca irregolare e variabilità? Ecco cosa significa per la tua salute
Piccole fluttuazioni tra i battiti non indicano per forza un'aritmia. Ecco perché può essere utile osservare la variabilità cardiaca
Piccole fluttuazioni tra i battiti non indicano per forza un'aritmia. Ecco perché può essere utile osservare la variabilità cardiaca
Molti sportivi, soprattutto quelli che praticano attività fisica a livello amatoriale, tendono a ignorare o minimizzare l'importanza del riposo per la propria routine di allenamento. Col risultato che continuano ad allenarsi anche in condizioni di stress psicofisico, nell'errata convinzione che più esercizio sia sempre meglio, e che a lungo andare si traduca automaticamente in risultati migliori. Tuttavia, la diffusione dei dispositivi indossabili e le conoscenze scientifiche stanno spingendo un numero crescente di atleti a monitorare con maggiore attenzione parametri come la variabilità della frequenza cardiaca. Una metrica specifica, tracciata dai moderni smartwatch, che viene utilizzata per prendere decisioni più informate sui regimi di allenamento e sullo stile di vita, e per comprendere quando va bene spingere un po' e quando invece è opportuno concedersi una giornata di recupero.
VIDEO: Allenarsi senza tralasciare nessuna parte del corpo. Come fare?© RIPRODUZIONE RISERVATA