Arriva "Women Sailing Leaders", lo slancio giusto per incentivare una passione al femminile
La stilista brasiliana Milena Andrade presenta al Coni con il presidente Buonfiglio il suo progetto: "Dal Lago Maggiore arriveremo fino all’America’s Cup di Napoli: vogliamo portare le donne di qualsiasi età a fare il primo passo verso la vela"
La stilista brasiliana Milena Andrade presenta al Coni con il presidente Buonfiglio il suo progetto: "Dal Lago Maggiore arriveremo fino all’America’s Cup di Napoli: vogliamo portare le donne di qualsiasi età a fare il primo passo verso la vela"
Roberto Parretta 30 giugno - 18:41 - ROMAUna vela che sappia parlare sempre di più alle donne. Dalle imprese dell’irlandese Grace O’Malley nel 1500, d’altronde, il mondo della vela ha sempre saputo esprimere grandi personalità al femminile. E allora, a riallacciare il filo che lega la prima “Regina dei Mari” ad altre storie leggendarie, che passano per i nomi di Isabelle Autissier, di Laura Dekker e Ellen MacArthur, per non parlare delle nostre Alessandra Sensini, Caterina Banti e Francesca Clapcich, è oggi Milena Andrade con il suo progetto internazionale Women Sailing Leaders a prendersi la responsabilità di ispirare e coinvolgere nuove generazioni, famiglie, scuole, istituzioni e imprese.
STILISTA E VELISTA
—Brasiliana di nascita e di origini italiane, trapiantata a Milano, è una stilista, ha fondato l’omonimo brand di jeans e ha scoperto la vela, innamorandosene. Lavoro e passione l’hanno portata fino all’America’s Cup di Barcellona 2024, dove ha collaborato con l’organizzazione, lavorando a eventi interamente al femminile e coinvolgendo atleti, istituzioni e personalità internazionali, tra cui il re Felipe di Spagna. L’obiettivo del suo Women Sailing Leaders è dichiarato: "Portare le donne di qualsiasi età a fare il primo passo verso la vela". Dopo l’esperienza di Barcellona, Andrade ha lanciato il suo progetto italiano con una serie di 27 tappe a cominciare da quella di casa, sul Lago Maggiore a Maccagno e che, a chiudere questo cerchio virtuale, la porterà poi fino all’America’s Cup di Napoli. A ospitare Women Sailing Leaders è stato ieri il Coni a Roma, con il presidente Luciano Buonfiglio a dare il benvenuto a Milena Andrade. Che ha spiegato: "Questo progetto porta con sé una sfida, e le sfide le devi vincere. Un'iniziativa come questa serve a valorizzare il movimento sportivo e accelerare il processo culturale di rispetto per le donne. Io non sono nata velista, ma ho deciso di imparare perché volevo dimostrare prima di tutto a me stessa di esserne capace. Credo che ogni cambiamento inizi da una decisione: quella di provarci".
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—Sempre in giornata la Federazione Italiana Vela, impegnata con il suo presidente Francesco Ettorre in testa a incrementare lo sforzo su più fronti in vista dell’importantissima data che nel 2027 segnerà il suo 100° compleanno, ha presentato dei report che offrono una panoramica molto interessante sullo sviluppo della pratica sportiva. Sui 157.511 tesserati al 2024, le donne si attestavano al 35%. La FIV ha come noto affidato la direzione tecnica del settore giovanile alla leggenda Alessandra Sensini ed è reduce dagli ori al femminile conquistati da Caterina Banti a Tokyo e Parigi nel Nacra e da Marta Maggetti nell’iQFOiL sempre a Parigi. Per non parlare dei successi a ripetizione in Mondiali ed Europei. La quota femminile sale poi al 48% se ci riferisce ai 175.973 atleti coinvolti nelle attività sportive e agonistiche. Insomma, la vela olimpica viaggia spedita, ma proprio per questo sarà sempre più importante coltivare la base e incrementare le azioni che possano avvicinare sempre più ragazze e ragazzi alla pratica. Anche perché, come segnala il presidente Ettorre, "bisogna sfatare questo mito dello sport costoso: farlo praticare ai bambini non comporta un carico così gravoso per le famiglie, rispetto anche ad altre discipline".
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