Verso Belgio-Senegal: a caccia degli ottavi con i gol di Lukaku e Mané
La Gazzetta dello Sport

Verso Belgio-Senegal: a caccia degli ottavi con i gol di Lukaku e Mané

Mercoledì 1 luglio 2026
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La partita di Seattle ha come protagonisti i due esperti attaccanti. Da loro attesi assist e reti

La partita di Seattle ha come protagonisti i due esperti attaccanti. Da loro attesi assist e reti

Carlo Tagliagambe Giornalista 1 luglio - 10:16 - MILANO

Tra le mille storie del Mondiale si inserisce anche una partita tra due nazionali in cerca di riscatto. Il Belgio - numero uno del ranking per quattro anni consecutivi tra il 2018 e il 2021 - non è mai riuscito a convertire il talento dei suoi giocatori nella vittoria di qualche trofeo. Ci è solo andato vicino con lo storico terzo posto conquistato al Mondiale di Russia 2018. Oggi di quel gruppo sono rimasti in pochi e il ct Rudi Garcia ha il difficile compito di trovare la sintesi tra la Golden Generation ormai all’ultima chiamata e il nuovo che avanza su cui costruire il futuro. Il rendimento altalenante delle prime partite ci dice che non sarà semplice: vero che il Belgio ha chiuso il girone al primo posto (per differenza reti rispetto all’Egitto), ma non è riuscito a superare il modesto Iran e ha convinto solo nell’ultima partita contro la Nuova Zelanda. Troppo poco. Il Senegal invece è reduce dai mesi surreali che hanno seguito la vittoria (sul campo) della Coppa d’Africa poi revocata dalla Caf e ancora in attesa di una sentenza definitiva. Non proprio il clima ideale per preparare un Mondiale. La qualificazione ai sedicesimi è arrivata solo grazie alla goleada contro l’Iraq, sufficiente a garantire l'ultimo posto tra le migliori terze. Pape Thiaw può contare su un gruppo affiatato guidato dai veterani Mané e Koulibaly, motivati a eguagliare il miglior risultato di sempre al Mondiale, ossia i quarti di finale raggiunti nel 2002. Intanto c'è da pensare ai sedicesimi.

my combo

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La visione My Combo studiata dagli esperti di Sisal Tipster premia il Belgio: si parte dal passaggio del turno dei Diavoli Rossi, combinato con tre o quattro reti nel corso del match. Sul fronte del tabellino, fiducia ai massimi per Romelu Lukaku. Nei pochi minuti che ha avuto a disposizione ha propiziato un’autorete (contro l’Egitto), per poi lasciare il segno con un gol e un assist nel recupero contro la Nuova Zelanda. Numeri che testimoniano la sua voglia di ripartire dopo un’annata difficile, condizionata da continui problemi fisici. Il Senegal invece punta tutto su Sadio Mané che, dopo la vittoria della Saudi Pro League con CR7, vuole chiudere alla grande la sua avventura con i Leoni della Teranga. A 34 anni lo scatto in fascia non può essere quello dei tempi migliori, ma contro la Norvegia ha già dimostrato di poter essere ancora decisivo come assist-man.

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