Riva 54Metri, i segreti del più grande Riva mai costruito
La Gazzetta dello Sport

Riva 54Metri, i segreti del più grande Riva mai costruito

Domenica 5 luglio 2026
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Il prestigioso cantiere di Sarnico alza ancora il livello per dimensioni e lusso: la nuova ammiraglia, lunga poco più di 54 metri, ha ben quattro ponti ma non perde lo stile senza tempo della maison iconica della nautica italiana 

Il prestigioso cantiere di Sarnico alza ancora il livello per dimensioni e lusso: la nuova ammiraglia, lunga poco più di 54 metri, ha ben quattro ponti ma non perde lo stile senza tempo della maison iconica della nautica italiana 

Maurizio Bertera 5 luglio - 09:27 - MILANO Tutta l'eleganza di Riva 54Metri, la nuova ammiraglia del cantiere iseano

Stassi Anastassov, da una novantina di giorni amministratore delegato del gruppo Ferretti, non ha dubbi sul nuovo Riva 54Metri: "Non è solo l’imbarcazione più grande mai costruita dal cantiere, è l’espressione di oltre 180 anni di artigianalità, innovazione e rigorosa ricerca della bellezza". In effetti, il nuovo superyacht segna l'ennesimo salto di qualità (e dimensioni) del cantiere di Sarnico. Frutto della ricerca progettuale compiuta da Officina italiana design (lo studio fondato da Mauro Micheli e Sergio Beretta che da trent’anni disegna in esclusiva l’intera gamma Riva), il comitato strategico di prodotto e il dipartimento Engineering di Ferretti Group, questo superyacht interamente in alluminio reinterpreta su una scala dimensionale mai tentata prima gli stilemi del brand più famoso della nautica italiana. Uno yacht con una lunghezza fuori tutto di 54,83 metri, un baglio massimo (larghezza massima dello scafo) di 9,18 metri e una stazza lorda inferiore a 500 GT (unità che misura il volume interno dell'imbarcazione).

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il concept

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Rispetto ai modelli storici e anche più recenti, il Riva 54Metri ha la caratteristica di svilupparsi su quattro ponti, dei quali il principale, il superiore e l'inferiore sono collegati da un ascensore centrale, e può accogliere fino a dieci ospiti in quattro cabine guest e una grandiosa suite armatoriale a prua del ponte principale. L’equipaggio dispone invece di cinque cabine doppie e una cabina comandante. Il design è elegante e pulito, con la peculiarità di essere mix equilibrato tra sportività e raffinatezza. "Abbiamo pensato a pochi segni ma riconoscibili, come l’andamento prodiero della tuga e del parabrezza o i tagli inclinati di poppa, ripresi dagli acciai dei corrimano laterali sui ponti superiori. Il beach club a poppa ha una superficie senza eguali grazie a quattro portelloni apribili su due livelli" così lo presentano Mauro Micheli e Sergio Beretta, rispettivamente chief designer e Ceo di Officina italiana design. Del resto, lo stile Riva è inconfondibile: amato da armatori misteriosi come da Vip di tutto il mondo.  Un esempio: ai primi di maggio il pilota della Ferrari Charles Leclerc si è tolto lo sfizio di acquistare un 102' Corsaro Super, 30 metri con interni super personalizzati.

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La poppa del Riva 54Metri con la beach area a livello dell'acqua

MURATE ABBATTIBILI

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Si vede chiaramente che la visione dei designer è creare una costante connessione con il mare, interpretata attraverso una sequenza di spazi ampi e panoramici che favoriscono una continuità naturale tra ambienti interni ed esterni. Dalle grandi vetrate a tutta altezza alle numerose aree outdoor, fino alle murate abbattibili che ampliano beach area e pozzetto trasformandoli in terrazze sospese sull’acqua, ogni elemento è progettato per massimizzare il rapporto con l’ambiente circostante e la percezione dello spazio. Allo stesso tempo un attento studio delle percorrenze di bordo garantisce la massima privacy e un servizio sempre discreto, grazie a percorsi dedicati e completamente separati per ospiti ed equipaggio. Ogni ambiente è studiato in modo esemplare, a partire dal sun deck: con una superficie di oltre 100 mq, è uno degli spazi più spettacolari, completamente customizzato e progettato per il massimo relax. Il ponte è idealmente suddiviso in tre grandi aree: a poppa si trovano due grandi prendisole full custom e una jacuzzi, al centro una zona lounge arredata con due divani a L custom, due coffee table e poltrone e verso prua l’area dining, ombreggiata dall’hard top e racchiusa tra elementi contenitivi a poppa e un grande american bar a prua. Un gioiellino di ottimizzazione dello spazio e di design, ovviamente made in Italy.

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18 NODI DI VELOCITà

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Al tempo stesso, Riva 54Metri esprime al massimo livello la competenza ingegneristica e la capacità innovativa del cantiere. Lo yacht è equipaggiato con due motori MTU 12V2000 M96L da 1.432 kW ciascuno e una linea d’asse ottimizzata con eliche a passo fisso a sei pale. Questa configurazione consente di raggiungere una velocità massima di 18 nodi e un’autonomia di circa 3.600 miglia nautiche alla velocità di 11 nodi. La timoneria è dotata di due timoni elettrici capaci di lavorare anche in maniera indipendente, assicurando miglior capacità di governo, efficienza energetica e integrazione con i sistemi digitali di bordo. Il comfort in navigazione e all’ancora è assicurato da un sofisticato sistema composto da quattro pinne stabilizzatrici elettriche Naiad Dynamics, progettate per ridurre sensibilmente il rollio. La configurazione adottata contribuisce inoltre a mantenere un pescaggio contenuto, con un’immersione massima di soli 2,25 metri. Anche tecnologicamente, il Riva 54 metri è al top.

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