Uefa, durissimo attacco alla Fifa per il caso Balogun: "Compromessa la credibilità del Mondiale"
La reazione della federcalcio continentale dopo la decisione sulla squalifica dello statunitense: "Le regole non possono essere soggette a eccezioni durante un torneo: la decisione ha oltrepassata una linea rossa"
La reazione della federcalcio continentale dopo la decisione sulla squalifica dello statunitense: "Le regole non possono essere soggette a eccezioni durante un torneo: la decisione ha oltrepassata una linea rossa"
6 luglio 2026 (modifica alle 11:49) - MILANO English versionLa Uefa si schiera contro la Fifa per la decisione di revocare la squalifica a Folarin Balogun. L'attaccante statunitense era stato espulso durante i sedicesimi di finale ai Mondiali contro la Bosnia ma il suo stop di un turno è stato sospeso con la condizionale, permettendo al giocatore di essere disponibile per la sfida degli ottavi contro il Belgio. "La decisione presa ieri di sospendere, per un periodo di prova di un anno, l'applicazione della squalifica automatica di una partita conseguente al cartellino rosso mostrato al calciatore Folarin Balogun ha oltrepassato una linea rossa", si legge in una nota della Uefa.
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—"Il calcio, come ogni altro sport, si fonda sulle regole, che costituiscono la base di una competizione leale, onesta e trasparente. Talvolta le regole possono essere soggette a interpretazione. In questo caso, no", prosegue la Uefa. "La squalifica automatica minima di una giornata dopo un'espulsione non è una facoltà discrezionale e non richiede la decisione di alcun organo competente per entrare in vigore. È un principio sancito dai regolamenti, che non può essere oggetto di eccezioni, tanto meno nel corso di un torneo in cui diversi altri giocatori si sono trovati nella stessa situazione e hanno regolarmente scontato la loro squalifica".
la certezza delle regole
—"Quando la certezza delle regole non è più garantita da chi è chiamato a custodirle, l'integrità del gioco viene messa a rischio e la credibilità della competizione risulta compromessa. Inoltre, una decisione di questo tipo crea un precedente all'interno del torneo in corso: situazioni analoghe dovranno ora ricevere lo stesso trattamento, con un inevitabile danno per la competizione. Il calcio è lo sport più amato al mondo perché è un gioco straordinario, ed è credibile perché viene praticato ovunque secondo le stesse regole. Un torneo non è mai un evento isolato e, quando il torneo in questione è il Mondiale, ha il potere di produrre conseguenze, positive o negative, sull'intero movimento calcistico. Esprimiamo il nostro sconcerto per una decisione senza precedenti, incomprensibile e ingiustificabile", conclude la dura nota della Uefa.
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