Emorroidi e ragadi: perché sono diverse, i sintomi e come distinguerle e curarle
La Gazzetta dello Sport

Emorroidi e ragadi: perché sono diverse, i sintomi e come distinguerle e curarle

Martedì 7 luglio 2026
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Come spiega il dottor Bordoni si tratta di due patologie spesso confuse tra loro ma in realtà molto diverse, e che quindi richiedono cure diverse

Francesco Palma 7 luglio - 10:25 - MILANO

Come spiega il dottor Bordoni si tratta di due patologie spesso confuse tra loro ma in realtà molto diverse, e che quindi richiedono cure diverse

Il dottor Luca Bordoni, proctologo

Spesso si tende a confondere emorroidi e ragadi, poiché entrambe riguardano la zona anale e possono comparire con disturbi durante o dopo l’evacuazione. Questo però comporta dei problemi, soprattutto perché queste due patologie si curano in modo diverso e quindi è fondamentale distinguerle. Come ha spiegato a Gazzetta Active il dottor Luca Bordoni, responsabile unità funzionale di proctologia e patologie del pavimento pelvico all’Istituto Clinico Villa Aprica di Como, emorroidi e ragadi “sono due condizioni molto diverse: la malattia emorroidaria riguarda strutture vascolari che si infiammano o fuoriescono, mentre la ragade è una vera e propria ferita, un taglio della mucosa anale. Distinguerle è importante perché i sintomi non sono gli stessi e di conseguenza cambia anche il trattamento”.

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