Basket, asado, Agustina e l'ossessione per il lavoro: dentro al mondo di Lautaro Martinez
Dal basket dell'infanzia al tatuaggio per il nonno: viaggio nel mondo di Lautaro Martinez, capitano dell'Inter e campione del mondo con l'Argentina
Dal basket dell'infanzia al tatuaggio per il nonno: viaggio nel mondo di Lautaro Martinez, capitano dell'Inter e campione del mondo con l'Argentina
Lo chiamano "El Toro" e dietro al soprannome c'è molto più della potenza fisica. Lautaro Martinez, capitano dell'Inter, campione del mondo 2022 e due volte campione del Sud America con l'Argentina, è il prototipo dell'attaccante moderno: talento puro innestato su un'etica del lavoro ossessiva, e una vita costruita intorno a tre pilastri: equilibrio, famiglia e disciplina. Sul suo corpo, tra i tanti tatuaggi, spicca una frase che è un manifesto: "Ciò che non uccide fortifica". Un infortunio sembrava potergli togliere la gioia del Mondiale e complicare il cammino della sua Inter. Lautaro al contrario ha risposto presente sul campo, attraverso lavoro e sacrificio, in campo e fuori. Prima lo scudetto con il gruppo di Chivu, ora la sfida Mondiale, per sognare in grande.
VIDEO: Argentina, quanto valgono i giocatori? Lautaro e Nico Paz i migliori, Paredes e Tagliafico da 2© RIPRODUZIONE RISERVATA