Il miracolo Norvegia non è un caso: Haaland e non solo, ecco perché può vincere il Mondiale
Il santone Olsen ha dettato la linea, l'attuale ct ha creato un gruppo come il nostro nel 1982, la federcalcio ha creato settori giovanili strutturati. E se ci aggiungi pure il fenomeno del City e Odgaard...
“Siete sempre l’Italia, ma non c’è mai stata una Norvegia così”. Parlando alla Gazzetta prima di Norvegia-Italia 3-0, giugno 2025, il disastro che portò all’esonero di Spalletti e alla scoperta della forza emergente del calcio europeo, Egil “Drillo” Olsen spiegò quello che stava succedendo a Oslo e dintorni. Lui è il santone del calcio norvegese, era il ct che negli anni 90 incrociò più volte la strada degli azzurri e venne eliminato a Usa 94 e Francia 98 da noi. C’è un calcio norvegese prima di Olsen e poi dopo, quello del futuro che oggi ha raggiunto livelli inaspettati grazie alla sua lezione. La domanda che tutti ora si fanno è: dove può arrivare la Norvegia di Haaland e del ct Solbakken?