Dacia Striker: Suv o SW rialzata? Costa meno di 25.000 euro
Ordinabile da ottobre 2026, è un crossover lungo 4,62 metri in grado di unire la praticità di una station wagon con l’altezza da terra di un Suv
Ordinabile da ottobre 2026, è un crossover lungo 4,62 metri in grado di unire la praticità di una station wagon con l’altezza da terra di un Suv
Matteo Solinghi 8 luglio - 07:02 - MILANO La nuova Dacia StrikerCon la Striker, pre-ordinabile da ottobre 2026 e consegne previste nel primo trimestre del 2027, Dacia amplia la propria offerta nel segmento C. Alla monovolume Jogger e al Suv Bigster si aggiunge la neonata Striker, crossover dalle proporzioni insolite. Ha l’altezza da terra di un Suv - 19 cm per le due ruote motrici, 20 cm per le 4x4 -; le sembianze, la praticità e la versatilità di una station wagon; e l’efficienza aerodinamica di una berlina, con un Cx di 0,29. Proposta in quattro allestimenti, avrà un prezzo d’attacco di poco inferiore ai 25.000 euro.
Indice
La Dacia Striker vista lateralmente1 Dimensioni
—Prodotta in Turchia, la Dacia Striker misura 4,62 metri in lunghezza, 1,82 in larghezza e 1,53 in altezza: proporzioni non sovrapponibili e comunque complementari a quelli della Bigster. A entrambe l’ambizioso compito del brand di portare - entro il 2030 e in Europa - la quota delle proprie vetture di segmento C dal 20 al 33% delle vendite. Le caratteristiche della Striker rendono la vettura un unicum o quasi nel panorama delle auto moderne: la guida rialzata garantisce comfort e una migliore visuale dell’ambiente esterno; i 600 litri di capacità minima del vano bagagli sono un alleato per i weekend con la famiglia; e il profilo aerodinamico contribuisce sensibilmente - assieme alle tecnologie delle motorizzazioni - a contenere i costi di rifornimento.
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La tre quarti posteriore della Dacia Striker
2 Design
—Dinamicità ed aerodinamicità sono al centro del design della nuova Dacia Striker, in grado di fondere linee orizzontali ispirate al mondo delle berline e delle station wagon con la verticalità dello stile Suv. Il design esterno si articola intorno alla linea tesa delle spalle che unisce i gruppi ottici anteriori e posteriori e struttura l’intero profilo. Questa linea, spina dorsale del design, consente una lettura su due livelli, riflettendo la duplice natura del veicolo. Al di sopra di tale linea, i volumi sono fluidi e aerodinamici. Il parabrezza inclinato, la linea del tetto allungata ed il lunotto spiovente conferiscono un profilo slanciato e dinamico tipico di berline e station wagon. Nella parte inferiore i volumi sono più robusti e strutturati. La verticalità accentuata delle superfici, l’altezza da terra e le proporzioni decise accentuano la percezione di solidità tipica dei Suv. Il profilo è completato dalle barre da tetto integrate che conferiscono una natura outdoor. Inoltre, Striker inaugura la firma luminosa a T e accoglie due nuove tinte della carrozzeria, studiate appositamente per il modello: si chiamano Frost Green e Cosmic Blue e si aggiungono ad altre 5 già esistenti. I cerchi possono spaziare dai 17 ai 19 pollici, a seconda dell’allestimento, mentre i paraurti ed i passaruota sono realizzati in materiale Starkle, un materiale grezzo ad alta resistenza.
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Gli interni della Dacia Striker3 Interni
—L’abitacolo è fedele alla filosofia Dacia: fornire tutto il necessario (e anche qualcosa di più) badando al sodo. Di serie su tutta la gamma troviamo il display centrale dell’infotainment da 10,1 pollici, abbinato a un cruscotto digitale che sfrutta una tecnologia di riflessione ottica grazie alla quale il conducente ha la percezione di leggere le informazioni relative alla guida come fluttuanti nell’aria, creando una sensazione di maggiore profondità. Tale quadro strumenti, da 7 pollici, prende il nome di LightVisio ed è anch’esso di serie. Non mancano vani portaoggetti (quello sotto il bracciolo centrale è da 6,7 litri) e soluzioni pronte all’uso come 9 punti di fissaggio YouClip, il sistema sviluppato da Dacia per fissare in modo facile e rapido diversi accessori in punti chiave del veicolo. Pratica, infine, la funzione secondo la quale è sufficiente posizionarsi nella tre quarti posteriore del veicolo e attendere che il portellone posteriore - se elettronico - si apra autonomamente (è necessario avere le chiavi dell’auto in tasca e torna utile se si hanno le mani impegnate).
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Il vano bagagli della Dacia Striker4 Tecnica
—La nuova Dacia Striker, dal peso di 1.400 kg circa, è proposta in tre motorizzazioni: mild hybrid-G 140, hybrid 155 e hybrid 150 4x4. La prima abbina i vantaggi del Gpl alla tecnologia ibrida leggera a 48V, disponibile sia con cambio manuale a 6 marce che con trasmissione automatica robotizzata a 6 rapporti. Il motore endotermico è il 1.2 tre cilindri turbo e la potenza complessiva è di 140 Cv. La seconda vede protagonista il 1.8 quattro cilindri benzina aspirato da 109 Cv abbinato a due motori elettrici, una batteria da 1,4 kWh e cambio automatico a 4 rapporti per l’endotermico e 2 per l’elettrico. L’auto parte sempre in elettrico e in città si può arrivare a usare il motore elettrico fino all’80% del tempo. Infine, la terza motorizzazione prevede il 1.2 tre cilindri turbo benzina con tecnologia mild hybrid per 140 Cv complessivi e 230 Nm di coppia collegato all’asse anteriore e abbinato a un cambio automatico a 6 rapporti, mentre al posteriore ecco un motore elettrico da 31 Cv e 87 Nm di coppia, con cambio automatico a due marce, andando a creare la trazione integrale (quando necessario).
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Gli interni della Dacia Striker5 Adas
—Ai sistemi di sicurezza ormai obbligatori per legge, Striker mette a disposizione il Cruise Control adattivo di serie e di un pacchetto di Adas in opzione con sensore di angolo cieco, frenata automatica d’emergenza in retromarcia, avviso di uscita sicura degli occupanti, frenata automatica di emergenza con funzione che rileva il traffico trasversale o dietro il veicolo nelle fasi di manovra e Multiview Camera. A questi sistemi è abbinato un pulsante, denominato My Safety, che permette al conducente di inserire alcuni Adas in una configurazione personale che si avvia con un solo gesto ogni volta che si accende la vettura, evitando così di dover escludere manualmente le funzioni accedendo ogni volta tramite il display centrale.
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La Dacia Striker Journey6 Allestimenti
—Sono quattro gli allestimenti previsti per la Dacia Striker. Di seguito un riassunto delle principali caratteristiche di ognuno.
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- Essential: cerchi da 17”, display da 10,1” e sensori di parcheggio posteriori.
- Expression: aggiunge i cerchi in lega, il clima automatico bi-zona e il freno di stazionamento elettrico con funzione Autohold.
- Extreme: l'allestimento votato all'outdoor con dettagli color Brun Cuivré, sellerie lavabili, tappetini in gomma, tetto panoramico di serie e sistema di controllo della velocità in discesa.
- Journey: pensato per i viaggi, con sedili e volante riscaldati, sedile del conducente regolabile elettricamente e portellone motorizzato.
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