Inchiesta arbitri, pochi riscontri: Rocchi verso l’archiviazione. E spariscono le "bussate" in sala Var
La Gazzetta dello Sport

Inchiesta arbitri, pochi riscontri: Rocchi verso l’archiviazione. E spariscono le "bussate" in sala Var

Mercoledì 8 luglio 2026
2 visualizzazioni

Dal capo d'imputazione spariscono gli interventi che sarebbero serviti per suggerire in diretta le decisioni ai "varisti". Resta l'accusa di aver parlato delle designazioni degli arbitri destinati all’Inter, ma dalla Procura trapela l'intenzione di archiviare a breve

Dal capo d'imputazione spariscono gli interventi che sarebbero serviti per suggerire in diretta le decisioni ai "varisti". Resta l'accusa di aver parlato delle designazioni degli arbitri destinati all’Inter, ma dalla Procura trapela l'intenzione di archiviare a breve

Lorenzo Cascini Giornalista 8 luglio 2026 (modifica alle 13:46) - MILANO English version

L’inchiesta aveva scosso il mondo del calcio e quello arbitrale in particolare. Dopo l’interrogatorio reso una settimana fa negli uffici della Procura di Milano l’ex designatore degli arbitri Gianluca Rocchi, indagato per concorso in frode sportiva, sta per vedere archiviata la sua posizione. Era stato convocato lo scorso 30 aprile dal pm Maurizio Ascione (titolare dell’inchiesta ma in procinto di trasferirsi a Roma e perciò ora affiancato dal procuratore aggiunto Paolo Ielo), scegliendo però di avvalersi della facoltà di non rispondere. Alcuni giorni fa, a seguito di un nuovo invito a comparire, invece, ha deciso di presentarsi e di rispondere alle domande dell'accusa. In quell'interrogatorio, durato oltre quattro ore e da cui Rocchi, assistito dagli avvocati D’Avirro e Bana, è uscito molto soddisfatto, è emerso che è cambiato il capo di imputazione: intanto sono sparite le cosiddette "bussate" alla sala Var di Lissone, gli interventi che, in violazione del protocollo, sarebbero serviti per far cambiare in diretta le decisioni e i suggerimenti dei "varisti" agli arbitri in campo. Nulla di rilevante sul piano penale è stato riscontrato in quel che accadeva a Lissone. 

la partita di quest'anno

—  

Cosa resta dunque? L’accusa di aver concordato le designazioni degli arbitri destinati all’Inter, ovvero d’aver "fraudolentemente accettato interferenze al fine di alterare il corretto coinvolgimento della competizione": l’accusa a Rocchi è di aver agito in concorso non più con ignoti ma “con esponenti della società sportiva Inter e previo concerto con costoro, agendo questi ultimi per effetto dei rapporti preferenziali con Gabriele Gravina, presidente della Figc”. Ma né dirigenti dell’Inter né tantomeno Gravina risultano indagati. A seguito di nuove intercettazioni disposte lo scorso aprile (dopo che la scorsa estate era stata negata la proroga a quelle già attivate nel 2025), a Rocchi si contesta di essere intervenuto - quando l'inchiesta era dunque già in corso e lui già indagato e autosospeso - per una nuova partita, a quel punto irrilevante per lo scudetto: Torino-Inter del 26 aprile 2026, in cui — secondo la Procura — "Rocchi designava come direttore di gara Maurizio Mariani soltanto dopo il previo consenso della società nerazzurra, siccome arbitro da questa non gradito". Rocchi non parla al telefono con dirigenti Inter ma con un altro esponente del mondo arbitrale che esprime i giudizi negativi interisti sull’arbitro Mariani, che però viene appunto designato ugualmente. Stesso discorso per Inter-Verona del 3 maggio 2025: Rocchi avrebbe scelto l'arbitro Gianluca Manganiello, per evitare Simone Sozza, poco gradito ai nerazzurri.

Gazzetta Mondiale: ogni notte un’edizione straordinaria esclusiva. Non perdertela, abbonati a 1€/mese!

Le altre partite già nel mirino erano del 2025, in particolare Bologna-Inter e il derby di Coppa Italia. Gli inquirenti avevano ricostruito un presunto accordo del 2 aprile 2025, allo stadio di San Siro, con Rocchi per “combinare” la designazione di Andrea Colombo, “arbitro gradito” all'Inter, per una trasferta a Bologna del 20 aprile di un anno fa. E per “schermare” ossia evitare che Daniele Doveri, “poco gradito”, dirigesse l'eventuale finale di Coppia Italia e le ultime partite di campionato della stagione 2024/2025 sempre del club nerazzurro, anche se poi Doveri risulta l’arbitro più designato per l’Inter. L’indagine ora, non avendo trovato riscontri concreti, si avvia a conclusione con l'archiviazione di Rocchi, che resta il principale indagato.

Leggi anche Una rissa tra parà e ultras, la spedizione punitiva e poi la "marcia su Pisa": gli Anni...Tutte le amichevoli estive di Inter, Milan, Napoli e Juventus saranno trasmesse da Dazn

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo