La Norvegia felice invade anche il Tour: tutti con la maglia di Haaland e Uno-X Mobility protagonista
La squadra norvegese, che ingaggia solo corridori norvegesi o danesi, alla quarta tappa ha portato Traeen in giallo, i corridori non si perdono una partita della loro nazionale al Mondiale di calcio e i tifosi si godono il momento magico
Non è difficile notarli. Sulle salite sono quelli più alti, più grossi, spesso più biondi, con la maglia di Haaland o di Ødegaard. I tifosi norvegesi hanno invaso le strade del Tour de France, vestiti puntualmente come i calciatori di Solbakken. Domenica sera, nell’hotel della Uno-X Mobility, i corridori hanno avuto il permesso di rimanere alzati fino alla fine di Norvegia-Brasile: ore di sonno in meno compensate da una robusta dose di autostima e di felicità. Ricordatevi questa parola: la felicità è la chiave dei successi extralarge della Norvegia nello sport. Ma torniamo al Tour. Lunedì mattina, alla partenza da Granollers, uno serio come Thor Hushovd faceva la viking row fuori dal pullman della squadra e rideva come un matto. In questa estate magica ciclismo e calcio si passano la palla. Martedì pomeriggio, con la maglia gialla addosso, il nuovo leader della corsa Torstein Traeen confessava tenero che il suo prossimo sogno è avere una maglia della nazionale "con il mio nome sulla schiena, così potrò indossarla alla prossima partita". Sarà sabato sera, quarti di finale contro l’Inghilterra: in Francia saranno le 23, ma nel ritiro della Uno-X nessuno dormirà.