Messi incorona Yamal: "Può fare la storia, ma proveremo a fermarlo"
Leo arriva in elicottero all'evento Fifa insieme a Scaloni e Dibu Martínez: "Abbiamo iniziato tutti in una squadra di quartiere e poi abbiamo scritto la nostra storia". E sullo scatto che lo ritrae con un piccolissimo Lamine: "Rappresenta la vita"
Leo arriva in elicottero all'evento Fifa insieme a Scaloni e Dibu Martínez: "Abbiamo iniziato tutti in una squadra di quartiere e poi abbiamo scritto la nostra storia". E sullo scatto che lo ritrae con un piccolissimo Lamine: "Rappresenta la vita"
Dal nostro inviato G.B. Olivero 18 luglio - 08:20 - NEW YORK English versionHollywood è dall’altra parte dell’America, ma l’arrivo di Leo Messi a un evento organizzato a Manhattan è stato degno di una produzione cinematografica. Per dribblare il traffico ed evitare ogni perdita di tempo, Messi è stato portato nei pressi della location scelta dalla Fifa in elicottero, insieme a Lionel Scaloni e al Dibu Martinez. L’ultima parte del trasferimento è avvenuta su un Suv ovviamente scortato dalla polizia.
l'erede
—Messi è il giocatore più atteso della finale. In campo sfiderà la Spagna del suo erede designato, quel Lamine Yamal cresciuto nel Barcellona, il club che ha fatto grande Leo. Al di là della celebre foto che li ritrae insieme mentre Messi fa il bagnetto a un piccolissimo Lamine, la maglia blaugrana, il piede mancino e la zona di campo da cui amano partire favoriscono il paragone. All’evento Leo ha risposto a qualche domanda di Tom Brady, sette volte vincitore del Super Bowl, Novak Djokovic, trionfatore in 24 tornei del Grande Slam, e Kevin Durant, due volte campione Nba. Non poteva mancare quella su Yamal: “Lamine è un grande giocatore - ha risposto Messi -, che ho seguito molto perché indossa la maglia di un club che amo e gli auguro sempre il meglio. È un punto di riferimento mondiale ad appena 19 anni, ha tutta la carriera davanti. Ha già una grande opportunità di ottenere qualcosa di storico, cercheremo di fare il massimo in modo che non mostri la sua versione migliore e debba rimandare l’appuntamento con il titolo mondiale. La Spagna, comunque, ha altri grandi giocatori, ma pure noi abbiamo le nostre armi”. E a proposito della famosa foto, ecco il pensiero di Messi: “La verità è che quell’immagine è pazzesca perché rappresenta la vita. È stata scattata quando lui era un bambino molto piccolo e ora ci affrontiamo nella finale di Coppa del Mondo: pazzesco. Lamine è uno dei migliori al mondo”.
la finale
—Per quanto riguarda la partita Messi è sembrato molto tranquillo perché ha fiducia nell’Argentina e nel modo in cui i suoi compagni affronteranno la finale: “Siamo cresciuti giocando a calcio con molta passione, con tanta voglia di divertire e divertirci, qualunque fosse il luogo: una scuola, una strada, un campo vero. Abbiamo iniziato tutti in una squadra di quartiere e poi abbiamo scritto la nostra storia. Non pensiamo mai alla pressione, la assimiliamo come qualcosa di naturale e ci preoccupiamo solo di giocare e divertirci. Siamo un gruppo competitivo, vogliamo vincere ma ci sono gli avversari con i nostri stessi obiettivi e non sempre si può ottenere ciò che si vuole. Da ragazzo ho imparato che si perde più di quanto si vince e questo mi ha fatto crescere come persona e come giocatore”. Domani, però, la differenza tra vittoria e sconfitta sarà particolarmente grande.
Leggi anche De La Fuente: "Non marcheremo Messi a uomo". E poi se ne va infuriato...Merino: "Spagna, ci penso io. Mi sento come Lautaro. Finiamo il lavoro"© RIPRODUZIONE RISERVATA