50 anni di Ford Fiesta: sette generazioni di successi, aspettando il ritorno
La compatta di casa Ford spegne 50 candeline. Mezzo secolo di storia per la Fiesta, dai primi successi commerciali all'uscita di scena nel 2023
La compatta di casa Ford spegne 50 candeline. Mezzo secolo di storia per la Fiesta, dai primi successi commerciali all'uscita di scena nel 2023
Di norma, ogni casa automobilistica è immediatamente riconducibile alla propria nazione di appartenenza. La Fiat è italiana, la Renault è francese, la Volkswagen è tedesca. E poi c'è la Ford. Che è americana, verrebbe da dire, immaginandosi una Mustang o un F-150. Ma è anche il simbolo della motorizzazione inglese del dopoguerra, con la Cortina, e di statunitense, in una Focus o una Mondeo, non si trova proprio nulla. Anzi, erano assemblate in Germania, quindi c'è anche chi le definisce vetture tedesche, senza tra l'altro essere nel torto. La Ford tedesca, infatti, esisteva già negli Anni 30. E un australiano al volante della sua Ford Falcon non ha alcun dubbio: l'auto è una sua connazionale. Un vero e proprio unicum, insomma, l'organizzazione della casa dell'Ovale blu, che spiega tuttavia come sia possibile che un solo costruttore sia stato capace di produrre contemporaneamente citycar, berline, Suv, fuoristrada, muscle car, pick-up e supercar, scegliendo per ogni mercato in cui opera i modelli più indicati. E così si capisce perché dietro una delle compatte europee di maggior successo ci sia lo stesso colosso automobilistico responsabile della GT40, della Mustang e degli F-Series. Parliamo naturalmente della Ford Fiesta, la piccola dell'Ovale blu arrivata dall'America per sfidare i protagonisti del mercato europeo nel segmento più agguerrito di tutti. E lo facciamo in un'occasione speciale, il suo 50esimo anniversario, perché proprio il 18 luglio 1976 la Fiesta vedeva la luce per la prima volta. Ecco tutta la sua storia.
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