All'asta la McLaren F1 Gtr di Nick Mason: vale più di 30 milioni di euro
La regina dell'asta della Monterey Car Week sarà la McLaren F1 GTR da competizione appartenente al batterista dei Pink Floyd Nick Mason. Il valore stimato supera i 30 milioni di euro
La regina dell'asta della Monterey Car Week sarà la McLaren F1 GTR da competizione appartenente al batterista dei Pink Floyd Nick Mason. Il valore stimato supera i 30 milioni di euro
Matteo Corsini 18 luglio - 09:38 - MILANO La McLaren F1 Gtr di Nick Mason Alex Penfold per RM Sotheby'sLa McLaren F1 Gtr è stata l'ultima auto da corsa strettamente imparentata con il proprio equivalente stradale a vincere la 24 Ore di Le Mans. Accadde nel 1995, quando con un'impresa dai tratti tanto eroici quanto rocamboleschi l'equipaggio Sekiya-Dalmas-Lehto riuscì a portare sul gradino più alto del podio la prima supercar di casa McLaren, nell'anno del suo debutto sportivo. Un pedigree assolutamente unico che ha contribuito ad accrescere ulteriormente il mito della F1, supercar che ha definito un nuovo standard prestazionale negli Anni 90 al punto da essere ancora oggi l'auto con motore aspirato più veloce della storia (tocca i 386 km/h). A svilupparla fu Gordon Murray, prolifico progettista britannico storicamente alle forze di Brabham e McLaren in Formula 1, ricordato anzitutto per l'avveniristica BT46B con una ventola in coda per generare l'effetto suolo. Per la prima supercar della casa di Woking, Murray sviluppò una "ricetta" molto particolare, abbinando le componenti tecniche più sofisticate dell'epoca a una vettura che doveva risultare compatibile anche con i lunghi viaggi, ospitando tre persone in un corpo da supercar. La F1 è quindi una coupé con sedile di guida centrale, spinta da un 6.0 V12 aspirato sviluppato con Bmw capace di erogare 627 Cv a 7.500 giri abbinato a un cambio manuale e, naturalmente, alla sola trazione posteriore. Inizialmente non vi erano ambizioni sportive per il modello, ma essendo la prima auto stradale di un costruttore che fino ad all0ra aveva solo corso nelle massime categorie del motorsport, il suo debutto in pista non ha sorpreso nessuno. Nasce così la F1 Gtr, evoluzione votata ai cordoli della F1, prodotta in soli 28 esemplari omologati secondo la classe Fia Gt1, all'epoca categoria regina per le gare endurance.
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Quello battuto all'asta è l'esemplare dimostrativo della McLaren F1 Gtr su specifiche 1996, e infatti la sua livrea Art Decò riporta la denominazione "96 Gtr" Alex Penfold per RM Sotheby'sprototipo
—La McLaren F1 Gtr che verrà battuta all'asta da RM Sotheby's è uno degli esemplari più particolari, significativi e per questo motivo pregiati. Si tratta infatti di uno dei due modelli "pre-serie" originariamente utilizzati da McLaren sia per scopi promozionali, sia per correre in pista. Denominate internamente XP, infatti, una è la vettura con telaio 01R, ovvero la vincitrice di Le Mans nel 1995, mentre quest'altra è la 10R, aggiornata con le specifiche del 1996 ma schierata in pista solamente durante le prove libere della 24 Ore dell'anno, lasciando spazio all'esemplare 11R per la gara. Dopo essere stata esposta nei principali eventi e saloni internazionali, la McLaren F1 Gtr 10R è stata ceduta a Nick Mason, batterista dei Pink Floyd che a partire dai suoi primi successi in ambito musicale ha assemblato una delle collezioni di auto più note del pianeta, comprendente altri mostri sacri delle competizioni come la Ferrari 250 Gto, la Jaguar D-Type e la Bugatti Tipo 35.
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Questa McLaren F1 Gtr è stata convertita per l'uso su strada, ma l'abitacolo mantiene un'impostazione squisitamente racing Alex Penfold per RM Sotheby'sstoria
—Come tutte le McLaren F1 Gtr, anche questa è originariamente nata per il solo utilizzo in pista. Ma negli anni più della metà degli esemplari sono stati convertiti per poter circolare anche su strade pubbliche. È il caso anche della F1 Gtr di Nick Mason, modificata direttamente da McLaren per poter essere iscritta all'equivalente britannico del Pra nel 1999. L'omologazione non ha comportato particolari modifiche all'aspetto estetico della vettura, che mantiene ancora la livrea promozionale applicatale nei primi mesi di carriera. Sulla carrozzeria verniciata in rosso Blood vi sono infatti decalcomanie in stile Art Decò con la dicitura "96 Gtr", pensate quindi per promuovere le modifiche apportate alla McLaren F1 Gtr per la sua seconda stagione agonistica. Negli anni questa livrea è stata parzialmente ripristinata due volte, a seguito di altrettanti incidenti in cui è stata coinvolta la vettura. Il primo risale al 2009, quando durante un test un giornalista automobilistico ha perso il controllo finendo in un campo di grano, mentre il secondo, di maggiore entità, è avvenuto sul tracciato di Goodwood nel 2017, con Nick Mason alla guida. In entrambe i casi l'auto è stata completamente ripristinata senza badare a spese, al punto che queste "escursioni" fuori pista non intaccano minimamente il valore della vettura, né tantomeno lo fa il suo chilometraggio piuttosto elevato. Secondo RM Sotheby's, infatti, questa McLaren F1 Gtr "uniproprietario" vale più di 30,5 milioni di euro. Aspettative elevatissime, dunque, per una vettura che da anni sta inseguendo la Ferrari 250 Gto per il titolo di auto più costosa al mondo.
Al mondo esistono solamente 28 McLaren F1 Gtr Alex Penfold per RM Sotheby's Leggi anche Prezzo carburanti: benzina supera i 2 euro in autostrada, cresce anche il diesel50 anni di Ford Fiesta: sette generazioni di successi, aspettando il ritorno© RIPRODUZIONE RISERVATA