Porsche Taycan 2027: al volante dell’elettrica con cambio simulato
La Gazzetta dello Sport

Porsche Taycan 2027: al volante dell’elettrica con cambio simulato

Sabato 18 luglio 2026
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Il nuovo model year introduce un cambio simulato 8 rapporti, con funzionamento automatico o sequenziale, arriva fino a 700 km di autonomia dichiarata e raggiunge la sua massima espressione sportiva con il kit Manthey per la turbo GT con pacchetto Weissach

Il nuovo model year introduce un cambio simulato 8 rapporti, con funzionamento automatico o sequenziale, arriva fino a 700 km di autonomia dichiarata e raggiunge la sua massima espressione sportiva con il kit Manthey per la turbo GT con pacchetto Weissach

Matteo Solinghi 18 luglio - 11:04 - STOCCARDA (GERMANIA) La Porsche Taycan Sport Turismo my 2027

Ciò che l’auto elettrica non è ancora riuscita a replicare a quella con motore a combustione interna è il coinvolgimento alla guida. Se sotto gli aspetti delle prestazioni, della fluidità di guida e del comfort le due tecnologie sono equiparabili, quando si parla di emozioni al volante l’auto elettrica ha ancora uno step da fare. Porsche prova a dire la sua anche sotto questo punto di vista introducendo sulla Taycan model year 2027 un cambio simulato a 8 rapporti, denominato E-Shift. Unito a un Electric Sport Sound rivisitato, tale tecnologia - opzionale - ha l’intento di coinvolgere maggiormente conducente e passeggeri lungo le strade più belle del pianeta, salvo poi usarla come un’elettrica "tradizionale" ogni qualvolta lo si desideri.

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Zoom sul paddle al volante

Un cambio su un’auto elettrica

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La critica di "auto senz’anima", rivolta alle elettriche, era già stata intuita da Hyundai, che nel 2024 aveva lanciato la Ioniq 5 N - seguita poi dalla berlina Ioniq 6 N - con cambio simulato, anche in quel caso un 8 rapporti. Tramite questo sistema, studiato a lungo prima di essere lanciato, Porsche vuole soddisfare appieno le emozioni dei propri clienti andando a proporre qualcosa di, nel concreto, totalmente inutile ma estremamente significante da un punto di vista emozionale. Guidare un’elettrica sportiva senza possibilità di intervenire sulla gestione della coppia rischia di diventare un’esperienza di guida monotona, alla lunga. Avere a disposizione la possibilità, tramite un manettino al volante, di usare un cambio simulato con tanto di paddle per innesti e scalate, è un’opzione che, ad oggi, ben pochi costruttori al mondo possono offrire. Opzionale su tutte le versioni e varianti di carrozzeria della Taycan 2027 e di serie solo sulla turbo GT, l’E-Shift gode di una mappatura della trasmissione virtuale e di caratteristiche sonore specifiche, adattate a ciascun modello.

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Il manettino dell'E-Shift sul volante

Come funziona

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Tramite il suddetto manettino al volante, l’auto da silenziosa passa a percettibile, rumorosa o decisamente rumorosa, a seconda che si usi la mappa Normal, Sport o Sport Plus. Se, una volta attivato l’E-Shift, non si tocca null’altro, di default l’auto replica il funzionamento automatico del cambio virtuale 8 marce, con tanto di innesti e scalate dettati dalla mappa motore inserita e dallo stile di guida, interpretato anche tramite la pressione più o meno intensa dei pedali del freno e dell’acceleratore. Se invece si opta per far fare un altro mezzo giro al manettino sul volante, ecco che si inserisce la modalità manuale-sequenziale, dove è sempre e comunque il conducente a dover dare l’innesto marcia successivo, altrimenti l’auto simula un limitatore di marcia a 7.500 giri/min (sempre simulati, ovviamente) senza cambiare mai. Il vantaggio è che non si danneggiano pistoni e cilindri, non essendoci. A patto di sopportare gli strattoni dati dal limitatore simulato.

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Al volante della Porsche Taycan Sport Turismo 2027

Sensazioni al volante

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Andando ad azionare i paddle al volante, si vive un’esperienza molto simile a quella di una sportiva endotermica. Almeno, questa la sensazione in una decina di km percorsi a bordo della Taycan Sport Turismo my 2027. È vero, il sound è prodotto dalle casse e non fuoriesce da dei terminali di scarico, ma le sensazioni di guida e il sorriso su una strada collinare sono (quasi) gli stessi. Gli innesti marcia sono percettibili e c’è una coppia di trascinamento specifica per ogni marcia. Questo significa che se mettiamo la vettura in ottava marcia a 100 km/h e proviamo ad affondare il piede destro sull’acceleratore, l’auto replica una sorta di sotto-coppia. Altro aspetto da chiarire: se, approcciando una rotonda, non si scala, è l’auto a farlo per noi, proprio come su un cambio doppia frizione. Il limitatore di giri virtuale è affiancato da un indicatore di marcia con segnalatore luminoso sul quadro strumenti e un contagiri virtuale.

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La Porsche Taycan turbo GT Weissach Manthey my 2027 in due colorazioni

La cura Manthey

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Al contempo debutta - per la prima volta su un’elettrica e per la prima volta installato dal costruttore - il kit Manthey. Implementabile alla Taycan turbo GT con pacchetto Weissach, il kit è un concentrato di migliorie sotto diversi punti di vista: aerodinamico, telaistico e di un powertrain ancor più chirurgico nello scaricare a terra 1.034 Cv di potenza. Il risultato? 6’ 55” 553 al Nürburgring-Nordschleife, un tempo di una dozzina di secondi inferiore a quello fatto registrare dalla stessa Taycan turbo GT con pacchetto Weissach ma priva del kit Manthey. Innumerevoli i componenti in fibra di carbonio: abbondano al frontale, nella zona del paraurti, dei passaruota e delle minigonne, ma c’è anche un mega estrattore posteriore e un’ala dalla larghezza di quasi 2 metri!

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La vista laterale della Porsche Taycan turbo GT Weissach Manthey my 2027

Da pista

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L’ala posteriore, in configurazione pista, genera 740 kg di carico aerodinamico a 310 km/h. Anche per questo motivo, per tutte le migliorie aerodinamiche, Manthey è riuscita a togliere 12 secondi dal tempo della Taycan turbo GT Weissach, incrementando la velocità di percorrenza in alcuni punti cruciale del tracciato di 10 o più km/h. Non mancano freni carboceramici da 440 mm all’anteriore e 410 mm al posteriore, nonché cerchi più leggeri in alluminio forgiato, copri cerchi in carbonio al posteriore e pneumatici Pirelli Trofeo RS sviluppati appositamente. L’intero kit Manthey si adatta anche ai model year precedenti, salvo portare autonomamente la vettura presso l’officina specifica di Manthey e metterla a disposizione per test preliminari prima di poterla usare nuovamente. Il costo del kit si aggira attorno ai 91.050 euro più i costi di manodopera per il retrofit su Taycan turbo GT Weissach 2025/2026 senza E-Shift; 108.900 euro incluso l’assemblaggio per le Taycan turbo GT Weissach my 2027. Il tutto, ovviamente, vettura esclusa.

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Autonomia e tecnologia

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Porsche non ha lavorato unicamente sulle emozioni: per il model year 2027 è previsto infatti un incremento nel Range di autonomia dichiarata, fino a 700 km per la precisione. Ciò è valido per i modelli a trazione posteriore, con pneumatici estivi opzionali da 20" con bassa resistenza al rotolamento e batteria Performance Plus, con un incremento di 20 km di autonomia rispetto al model year precedente. E poi a Zuffenhausen hanno lavorato parecchio sotto il punto di vista tecnologico, con un pacchetto rinnovato. Vi sono comandi vocali basati sull’IA (si può, ad esempio, aprire anche lo sportello della ricarica tramite comando vocale), c’è una migliore integrazione con lo smartphone, l’interfaccia ha un design più fluido, moderno e minimalista, ci sono widget configurabili e interattivi ed Apple Car Play, Android Auto e la navigazione sono stati potenziati. L’app Themes consente un’ampia personalizzazione dell’ambiente digitale, mentre dall’App Centre si possono scaricare app proprietarie e di terze parti come streaming audio e video, navigazione, parcheggio, ricarica. Non mancano aggiornamenti over-the-air, un vano porta-smartphone ad anello magnetico e potenza di ricarica fino a 25 Watt (1,5 volte più veloce rispetto a prima).

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