"Cosa c'è che non va in quel ragazzo?": il quarto d'ora in cui Mirka cambiò la vita di Re Federer
La Gazzetta dello Sport

"Cosa c'è che non va in quel ragazzo?": il quarto d'ora in cui Mirka cambiò la vita di Re Federer

Sabato 18 luglio 2026
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Si conobbero alle Olimpiadi, lei era quella famosa e ingioiellata e lui un ragazzo coi capelli da tamarro che parlava sempre. La squadra di lotta capì tutto e li fece conoscere meglio. E da lì è nata una storia d'amore che forse ha cambiato anche le sorti del tennis

In principio era lei quella famosa. Era tra le prime cento del mondo, aveva vinto quattro tornei, uno in doppio. Il suo fisico aveva fatto colpo almeno due volte: quando aveva nove anni Martina Navratilova le aveva regalato una racchetta, e quando era diventata una ragazza un principe arabo, ovviamente ricchissimo, l’aveva chiesta in moglie. Alle Olimpiadi di Sydney, Mirka Vavrinec batteva bandiera svizzera: aveva due anni quando i suoi si erano trasferiti dalla Slovacchia a Sciaffusa, dove avevano messo su una gioielleria. Nella nazionale maschile c’era questo ragazzo un po’ tamarro, con i capelli lunghi, nessun successo da raccontare e un carattere orrendo. Aveva sempre in mente la prima volta che lo aveva visto, a un torneo in Svizzera, e a un certo punto lui per la frustrazione aveva lanciato a terra la racchetta. Ricordava di avere pensato: "Cos’è che non va in questo ragazzo?". 

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