Brignone: "Sinner è super. Ma lui viaggia col jet, io con Ryanair..."
In uscita un docufilm sull'ultima impresa di Cortina. La sciatrice sul proprio futuro: "Mi vedo in tv? Popolare quanto Sinner? Lui però viaggia col suo aereo privato"
In uscita un docufilm sull'ultima impresa di Cortina. La sciatrice sul proprio futuro: "Mi vedo in tv? Popolare quanto Sinner? Lui però viaggia col suo aereo privato"
Giovanni Albanese Giornalista 19 luglio - 12:54 - MILANO“Il 'qui e ora' ha funzionato ed è stato magico”. Federica Brignone l’ha spiegata così l’impresa storica di Cortina nonostante l’infortunio che le ha cambiato la vita. Secondo quanto ha raccontato al Corriere della Sera, a Cortina è stata “accompagnata dalla felicità di essere lì, di avere una possibilità. Però dopo la discesa ho avuto molto male: mettevo gli scarponi e non camminavo. Ero in crisi, in bilico tra contentezza e sofferenza, con la tentazione di mollare perché ero già andata oltre l’immaginabile. Ma una parte di me è insorta e mi ha detto di tenere duro”. Un’impresa da set cinematografico, che non a caso sarà proposta in un docufilm: “Le immagini sono state girate in inverno e in estate, ci sono poi le interviste a me e alla famiglia. Chi ha avuto l’idea mi è stato a lungo a fianco: era nella mia stanza perfino la sera prima del superG olimpico mentre preparavo lo zaino. Credo che vedrete il film in autunno o in inverno, sono gasata ed emozionata”.
CON GLI SCI E SENZA
—Della Brignone, sostiene la sciatrice, nell’ultimo successo è emerso “il lavoro di anni, la dedizione. È come se avessi vissuto di rendita: con mente e corpo ho contenuto varie insidie e ho superato limiti che ritenevo invalicabili”. Oggi ritiene di essere “tra le dieci di tutti i tempi. L’impresa di Cortina mi ha però consentito di superare dei limiti che tanti colleghi non hanno potuto passare: è un valore aggiunto alla mia carriera”. Ma esiste anche una Federica che nel frattempo cresce e coltiva sogni extra sportivi, come quello di diventare mamma a differenza di sposarsi. “Però la maternità sarà impossibile fino a quando rimarrò atleta. Dopo il ritiro, però, vorrò viaggiare e fare altre cose. Sei mesi qui e sei mesi al mare, dedicandomi agli sport estremi: non avrò una vita di routine”. Nella sua vita privata è arrivato James, il nuovo fidanzato. Ma Federica Brignone non sembra minimante intenzionata ad abbassare la guardia sulla propria riservatezza: “La mia privacy è stata invasa dopo i Giochi. Qualcuno non si è fatto i cavoli suoi e questa cosa ancora non mi passa. Però poi mi sono detta: se sto con una persona non posso nascondermi per tutta la vita; tanto le mie regole non cambiano”.
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—Tra poco Federica Brignone tornerà sugli sci per capire se riuscirà a fare la stagione o meno (“Farò di tutto per esserci, valuterei lo stop solo se avessi ancora tanto male”), con un piano di rientro che ha già ben chiaro in testa: “Se supererò il primo test andrò a Ushuaia assieme alla squadra. Se ci sarò in Sud America, vorrà dire che potrò disputare la stagione. Più gigantista o velocista? Dipenderà da quale specialità mi procurerà minori disagi. Ho imparato a fissare un limite: non è divertente ritrovarsi senza poter camminare, provando un dolore tanto forte che la muscolatura si ribella e si spegne”. Nel post-carriera, in futuro, si vede invece commentatrice in tv (“Qualcuno mi ha già cercato”) e potrà avere più tempo per coltivare le amicizie. Un rapporto speciale è nato con Sinner, che ha conosciuto durante la fisioterapia negli ultimi mesi al Jmedical di Torino: “Jannik è super: è più maturo rispetto alla sua età, è rispettoso, corretto, concentrato”. Popolaritometro Sinner-Brignone: “Sinner vince in uno sport praticato da tutti e pieno di soldi. Jannik può permettersi di viaggiare con il suo aereo, io l’altro giorno ho preso Ryanair ed ero seduta tra la gente, che chiaramente mi riconosce ovunque”.
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