Altro che "più grande evento della storia dell'umanità": tra torti e battutacce, è il Mondiale dei bulli
Polemiche, visti negati, un cartellino dato e poi tolto, un campione rimasto senza visto per una partita giocata in Iran 10 anni fa: le frasi cult e gli eventi che hanno contraddistinto una Coppa del Mondo in costante bufera
Polemiche, visti negati, un cartellino dato e poi tolto, un campione rimasto senza visto per una partita giocata in Iran 10 anni fa: le frasi cult e gli eventi che hanno contraddistinto una Coppa del Mondo in costante bufera
Un mondiale tutt’altro che “chill”. Gianni Infantino aveva aperto i giochi invitando i cronisti, i tifosi, più o meno tutti, a stare più sereni. Erano i giorni dell’ingresso negato a Omar Artan, l’arbitro somalo respinto alla frontiera degli Stati Uniti. Il presidente della Fifa aveva risposto così: “A volte bisogna rilassarsi. Cerchiamo di risolvere ogni cosa, ma non controlliamo tutto…”. È stato un Mondiale di polemiche: dall’Iran di Taremi, per cui è stato “tutto disastroso”, al rosso tolto a Balogun, fino ai visti negati al fotografo dell’Iraq o a Joan Capdevila, campione del mondo con la Spagna nel 2010 rimasto fuori per via di una partita giocata in Iran nel 2016 ai tempi del Santa Coloma. Senza contare i prezzi alti dei biglietti, l'allargamento a 48 squadre, i due break durante la partita, i nodi critici legati al caldo e ai temporali. Ripercorriamo la lunga scia di polemiche attraverso gli eventi principali.
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