Roma: nei primi sei mesi del 2026 aumentano gli incidenti ma diminuiscono i morti
I dati pubblicati dal Campidoglio, e comunicati dalla Polizia Locale della Capitale, evidenziano una importante flessione del numero delle vittime sulle strade romane nei primi sei mesi del 2026. Al tempo stesso sono aumentati i feriti gravi e gli incidenti totali rispetto al primo semestre del 2025
I dati pubblicati dal Campidoglio, e comunicati dalla Polizia Locale della Capitale, evidenziano una importante flessione del numero delle vittime sulle strade romane nei primi sei mesi del 2026. Al tempo stesso sono aumentati i feriti gravi e gli incidenti totali rispetto al primo semestre del 2025
Armando Bavaro 19 luglio - 18:26 - MILANO Gli incidenti stradali registrati nel primo semestre del 2026 sono stati 18.338, in aumento rispetto ai 16.772 registrati nello stesso periodo del 2025Sono stati pubblicati sul sito ufficiale di Roma Mobilità i dati comunicati dalla polizia locale riguardanti le rilevazioni degli incidenti e sinistri stradali nella capitale nel periodo compreso tra il primo gennaio e il 30 giugno 2026. Nel reportage semestrale emerge che se da una parte gli incidenti mortali abbiano fatto registrare una importante flessione rispetto agli anni precedenti, il numero assoluto dei sinistri è invece aumentata. I dati inviati dalla polizia locale sono stati commentati dall'assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè, il quale ha evidenziato "una tendenza al ribasso per quanto riguarda i decessi, gli scontri mortali e gli incidenti più gravi sulle nostre strade. Tuttavia, davanti a numeri che parlano di vite umane spezzate, è categoricamente escluso qualsiasi tono trionfalistico: parlare di 48 vittime nei primi sei mesi dell'anno significa parlare di 48 famiglie distrutte". L'assessore continua il proprio discorso enunciando i grandi passi in avanti fatti negli ultimi anni, realizzati al fine di perseguire la strada tracciata dal progetto Vision Zero, che ha l'obiettivo di dimezzare le vittime di incidenti stradali entro il 2030, per arrivare all'ambizioso traguardo dei zero decessi entro il 2050. "Il calo della mortalità ci racconta che le misure intraprese stanno iniziando a tracciare una direzione, ma l'aumento del numero complessivo di sinistri dimostra che c'è ancora tantissimo lavoro da fare, sia sul piano della sicurezza infrastrutturale, sia su quello culturale del rispetto delle regole del codice della strada. La sicurezza stradale resta la nostra priorità assoluta. Per questo dobbiamo proseguire sulla strada intrapresa, nel solco del programma Vision Zero, con l'obiettivo di ridurre i decessi e i feriti gravi del 20% entro tre anni e del 50% entro dieci anni".
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i numeri
—Nel corso del primo semestre del 2026 sono state 48 le vittime di incidenti stradali, un dato in diminuzione del 25% rispetto alle 63 vittime registrate nel corso del 2025; non solo le vittime della strada, anche gli incidenti mortali sono diminuiti del 26%, passando nel giro di un anno da 62 a 46. A questa importante flessione hanno contribuito anche i 16 black points riqualificati, ossia la messa in sicurezza delle intersezioni stradali a massimo rischio per la sicurezza stradale: secondo i dati forniti dal Campidoglio, in prossimità di questi incroci tra il 2023 e il 2026 si è registrata una diminuzione del 35,2% di sinistri rispetto agli anni precedenti, del 50,9% di feriti, e nessun decesso. In controtendenza il dato dei feriti gravi, che invece fa segnare un aumento da 74 a 90; questa crescita è direttamente proporzionale all'aumento degli incidenti totali, saliti a 18.338 rispetto ai 16.772 registrati nello stesso periodo dello scorso anno, così come è stato registrato un incremento significativo dei sinistri senza feriti (11.682 contro i 10.288 del 2025).
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