Pavard, il mercato cambia gli scenari: all'Inter servono certezze, il francese potrebbe restare
La Gazzetta dello Sport

Pavard, il mercato cambia gli scenari: all'Inter servono certezze, il francese potrebbe restare

Lunedì 20 luglio 2026
2 visualizzazioni

Senza Acerbi e De Vrij, alla difesa servono punti fermi: con le entrate che procedono a rilento il profilo dell'esterno potrebbe essere riconsiderato 

Senza Acerbi e De Vrij, alla difesa servono punti fermi: con le entrate che procedono a rilento il profilo dell'esterno potrebbe essere riconsiderato 

dalla nostra inviata  Gundalina Galdi 20 luglio - 10:23 - DONAUESCHINGEN English version

Tre certezze. Forse quattro. Cristian Chivu in difesa può contare su Yann Bisseck, Manuel Akanji e Alessandro Bastoni ma occhio a Benjamin Pavard. Lo “strano caso” del centrale francese è uno di quelli che può cambiare qualche scenario di calciomercato. Dal momento in cui è rientrato a Milano dopo il prestito dell’ultima stagione al Marsiglia è finito nella lista degli esuberi, dei giocatori non più nel progetto tecnico; ma l’imprevedibilità di una sessione a tratti bloccata, tanto in entrata quanto in uscita, potrebbe portare anche a un epilogo diverso.

VIDEO: "Bravo Principe": Pio Esposito segna come Milito, i compagni reagiscono così

se mi vogliono...

—  

La premessa è sempre la stessa. Senza più Francesco Acerbi e Stefan De Vrij, il reparto ha bisogno di un paio di elementi che possano sostituire i senior che hanno salutato per il contratto scaduto. Nelle intenzioni del club c’è di prendere un profilo pronto e uno giovane, da dosare e lanciare con i tempi giusti. Si è visto però che non è cosa semplice trovare un giocatore che corrisponda soprattutto al primo identikit restando entro certi parametri anagrafici e di spesa. Dopo che è sfumato Chalobah, Stones per il momento resiste come suggestione ma le valutazioni continuano. E inevitabilmente anche quelle su Pavard. Proprio il francese a inizio raduno ha confidato ad alcuni tifosi: "Resto? Se mi vogliono…". Quasi volendo lanciare un assist, poi colto da Chivu nella conferenza che ha aperto la stagione: "Lui è un nostro giocatore, sappiamo tutti quelle che sono state le nostre scelte lo scorso anno. Avremo modo di vederlo lavorare e di prendere una decisione". Le attuali risposte di campo non è escluso che lascino indietro gli attriti del passato (il pensiero va all’anno scorso quando, rientrato in Italia durante il Mondiale per club per un problema alla caviglia, era stato “beccato” a giocare a padel a Porto Cervo) e permettere al giocatore di rimediare in qualche modo a quella rottura.

Gazzetta Mondiale: ogni notte un’edizione straordinaria esclusiva. Non perdertela, abbonati a 1€/mese!

il nuovo benji

—  

Oltre alle dinamiche puramente di mercato infatti ci sono anche le valutazioni più umane. E dal raduno di lunedì 13 luglio sembra essersi rivisto un nuovo Pavard. Un piglio più caparbio, come se avesse una rinnovata voglia di riconquistarsi l’Inter. Stavolta a tutti i costi. Anche perché la società non vuole lasciarlo partire per un altro prestito: se sarà di nuovo addio, sarà a titolo definitivo. Ma fino a questo momento non sono arrivate né telefonate né offerte in linea con i pensieri e le richieste nerazzurre. Questo blocco in uscita (il suo stipendio da 5 milioni è un altro elemento che non aiuta), le entrate che procedono a rilento in un mercato che pretende tanto in termini di spese e il desiderio del giocatore di riprendersi l’Inter potrebbero costituire tutti elementi utili per uno scenario con un finale fino a poco fa difficile da immaginare. Con un’altra stagione di Pavard in nerazzurro.

Leggi anche Liberali insieme a Nico Paz: ecco l'idea del nuovo ComoDifesa, Gaetano e mezzali mai viste: sta nascendo l'Atalanta di Sarri

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo