Alcaraz prima porta la coppa, poi si scatena per la Spagna campione. E il tutore è scomparso...
La Gazzetta dello Sport

Alcaraz prima porta la coppa, poi si scatena per la Spagna campione. E il tutore è scomparso...

Lunedì 20 luglio 2026
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Dopo aver scortato l'ingresso in campo del trofeo, numero 3 del ranking Atp esulta in tribuna al gol di Ferran Torrres, poi va a festeggiare in spogliatoio. E i suoi fan notano segnali incoraggianti in vista del rientro

Dopo aver scortato l'ingresso in campo del trofeo, numero 3 del ranking Atp esulta in tribuna al gol di Ferran Torrres, poi va a festeggiare in spogliatoio. E i suoi fan notano segnali incoraggianti in vista del rientro

Luigi Ansaloni Collaboratore 20 luglio - 14:42 - MILANO

Prima elegantissimo per presentare la Coppa del Mondo custodita in un preziosissimo bauletto, poi in tribuna scatenato per tifare la sua Spagna, infine in campo e negli spogliatoi per festeggiare con i giocatori la vittoria. Come fece Rafael Nadal nel 2010 in Sudafrica. Carlos Alcaraz ha vissuto da protagonista la notte del MetLife Stadium di New York, assistendo alla finale del Mondiale 2026 tra Spagna e Argentina, decisa ai tempi supplementari dal gol dell'1-0 di Ferran Torres. Le telecamere hanno cercato più volte il fuoriclasse murciano sugli spalti, dove Alcaraz ha seguito la sfida con il trasporto di un vero tifoso, scatenandosi. Prima del calcio d'inizio è stato lui a portare la Coppa al centro del campo, mentre durante la partita si è lasciato andare a tutta la sua passione.

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Dal meme al boato

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Sui social sono diventate virali le immagini della sua esultanza per il gol, poi annullato, di Nico Williams: prima l'esplosione di gioia, poi il volto improvvisamente serio dopo la decisione dell'arbitro. Una sequenza che ha già fatto il giro del web, trasformandosi in un meme. Ben diversa la scena al gol decisivo di Ferran Torres. Alcaraz, una volta convalidata la rete, ha lasciato andare tutta la sua emozione: salta, urla e sfoggia un "Vamos!" in perfetto stile tennistico, adattato per celebrare il trionfo della Roja. Al termine della partita è sceso sul terreno di gioco, dove si è fermato a parlare con l'attaccante del Barcellona prima di salutare il resto della squadra campione del mondo, con tanto di foto iconica con Lamine Yamal, l'altro giovanissimo fenomeno dell'ennesima, incredibile generazione sportiva spagnola.

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e il tutore scompare

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 Ma la serata americana ha regalato anche un'indicazione importante in chiave tennis. Agli occhi dei tifosi non è passato inosservato un particolare: Alcaraz era in tribuna senza il tutore al polso. Un segnale incoraggiante in vista del rientro dopo l'infortunio che lo tiene fermo dallo scorso aprile. Carlos compare nell'entry list del Cincinnati Open, in programma dal 13 al 23 agosto, e il torneo dell'Ohio diventa così il principale candidato a ospitare il suo rientro nel circuito dopo mesi di stop. Dopotutto, il sette volte vincitore Slam è il campione in carica, avendo vinto il torneo lo scorso anno. Negli scorsi giorni dalla Spagna è arrivata la notizia che Alcaraz avrebbe avuto il via libera dai medici e che il polso sarebbe perfettamente guarito. Dunque, il numero 3 del mondo avrebbe circa un mese per rimettersi in forma, lavorando sulla parte atletica, e cominciare a forzare i colpi sul serio. Per il via libera definitivo servirà ancora qualche giorno, con le condizioni fisiche dello spagnolo che restano comunque sotto osservazione.

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