Juve, Nico è una grana Mondiale: protagonista con l'Argentina, ma non vuole tornare a Torino
L'esterno di proprietà dei bianconeri ha giocato la finale contro la Spagna da titolare e a Spalletti non dispiacerebbe riaccoglierlo in gruppo, ma lui chiede solo la cessione: all'Atletico Madrid o altrove
L'esterno di proprietà dei bianconeri ha giocato la finale contro la Spagna da titolare e a Spalletti non dispiacerebbe riaccoglierlo in gruppo, ma lui chiede solo la cessione: all'Atletico Madrid o altrove
Fabio Russo Giornalista 20 luglio - 19:23 - MILANOUna finale da titolare, un Mondiale che lo ha visto in campo in 7 occasioni su 8 partite e una certezza, adesso che l'avventura dell'Albiceleste si è chiusa con l'amara sconfitta contro la Spagna: Nico Gonzalez a Torino non vuole proprio tornare. E rappresenta un problema non da poco per la Juve, sempre alle prese con la necessità di cedere per poter finanziare il mercato in entrata.
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—Il tempo, in questo caso, è un alleato prezioso, perché le tre settimane di ferie che gli spettano dopo la conclusione dell'avventura con l'Argentina permettono all'esterno di provare a definire il proprio destino prima di rientrare alla Continassa. La situazione è abbastanza chiara da tempo: Nico Gonzalez nell'ultima stagione in prestito all'Atletico Madrid, nonostante qualche stop muscolare di troppo, ha giocato quasi 2.000 minuti, divisi in 21 presenze complessive tra campionato, Champions e Coppa del Re (queste ultime due competizioni non utili ai fini dell'obbligatorietà del riscatto), con 5 gol, ha instaurato un ottimo rapporto con il Cholo Simeone e vorrebbe rimanere a Madrid, dove si è trovato molto meglio rispetto a Torino.
juve, nico gonzalez non vuole tornare
—I Colchoneros, da parte loro, hanno evitato di far scattare la clausola di riscatto obbligatorio a 32 milioni convinti di poter abbassare il prezzo alla luce anche del costo residuo dell'argentino nel bilancio juventino (circa 20 milioni). Così, gli spagnoli non si sono mai spinti oltre i 22-24, mentre l'ad della Juve Carnevali continua a chiederne 27-28, considerato pure il buon Mondiale disputato da Nico. Da parte sua, a Spalletti non dispiacerebbe riaccoglierlo in gruppo: l'ex Fiorentina è uno di quei calciatori duttili, capaci di non dare punti di riferimento, di carattere e provata esperienza internazionale che il tecnico toscano apprezza. Ma l'esterno argentino non ne vuole sapere, perché nella scorsa stagione non si è ambientato e ha pure rotto con l'ambiente. Così, attraverso i suoi agenti, ha comunicato alla Juve di trovare un accordo con l'Atletico Madrid o, altrimenti, di proporgli un'altra soluzione. Dalla finale (dei Mondiali), alla fine (della storia), il passo è stato breve. Adesso si tratta solo di capire come compierlo.
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