Cure termali convenzionate: chi può farle e come accedere. La guida
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Cure termali convenzionate: chi può farle e come accedere. La guida

Lunedì 20 luglio 2026
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Ogni anno i cittadini possono effettuare un ciclo di terapie a carico del SSN. I trattamenti più richiesti? Per malattie reumatiche e patologie respiratorie

Giacomo Martiradonna 20 luglio - 19:17 - MILANO

Ogni anno i cittadini possono effettuare un ciclo di terapie a carico del SSN. I trattamenti più richiesti? Per malattie reumatiche e patologie respiratorie

In Italia, le cure termali convenzionate costituiscono una prestazione sanitaria prevista dal Servizio sanitario nazionale per specifiche condizioni cliniche. Ogni anno, i cittadini che ne hanno diritto possono effettuare un ciclo di trattamenti presso uno stabilimento termale accreditato, scegliendo liberamente la struttura e sostenendo, in alcuni casi, il solo pagamento del ticket. Per la sanità italiana si tratta di un vero e proprio percorso terapeutico inserito nei Livelli essenziali di assistenza (Lea) per determinate patologie, con applicazioni in ambito preventivo e riabilitativo. Secondo i dati diffusi da Federterme Confindustria, il Servizio sanitario nazionale eroga ogni anno circa 13 milioni di prestazioni di medicina termale, pari a circa un milione di cicli terapeutici. Una quota che incide per lo 0,12% sul Fondo sanitario nazionale, con una spesa complessiva di circa 100 milioni di euro. Le cure termali trovano applicazione soprattutto nelle malattie reumatiche, nelle patologie delle vie respiratorie e in quelle otorinolaringoiatriche; molti tuttavia vi accedono anche in caso di condizioni dermatologiche, disturbi gastroenterologici e affezioni dell'apparato urinario. Dai trattamenti disponibili ai requisiti per accedere in convenzione, passando per le patologie che danno diritto alle cure e le modalità per ottenere la prescrizione, ecco una guida con le informazioni essenziali per orientarsi tra le cure termali convenzionate.

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