Auto danneggiata dalla grandine, la guida: costi, tempi di ripristino, riparazioni
La Gazzetta dello Sport

Auto danneggiata dalla grandine, la guida: costi, tempi di ripristino, riparazioni

Martedì 21 luglio 2026
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Con Andrea Concina, direttore operativo della rete di carrozzerie Car Clinic, approfondiamo il tema delle auto danneggiate dalla grandine. Quanto può costare una riparazione? E quanto a lungo deve restare un'auto in carrozzeria?

Con Andrea Concina, direttore operativo della rete di carrozzerie Car Clinic, approfondiamo il tema delle auto danneggiate dalla grandine. Quanto può costare una riparazione? E quanto a lungo deve restare un'auto in carrozzeria?

Matteo Corsini Giornalista 21 luglio - 07:54 - MILANO Una grandinata può causare danni importanti alla carrozzeria di un'auto

La grandine è un evento atmosferico che, a seconda dell'intensità con cui si manifesta, può apportare danni più o meno consistenti ai veicoli direttamente coinvolti (e colpiti) dalla perturbazione. Nei casi più fortunati i chicchi sono così piccoli e inconsistenti che la vettura rimane completamente intatta, mentre nelle situazioni in cui si verificano alcuni fenomeni più violenti i danni possono essere particolarmente ingenti, con evidenti ripercussioni sulla carrozzeria, sui fanali e anche sul parabrezza. Casi in cui la riparazione cessa di essere esclusivamente dettata dalla volontà di preservare l'aspetto estetico e il valore della propria auto, diventando una vera e propria necessità per poter continuare a circolare su strada. Naturalmente, anche i costi e i tempi di ripristino vanno di conseguenza, aumentando ovviamente con l'entità del danno. E, in questo senso, le prospettive future non sono particolarmente floride: l'osservatorio di Verti Assicurazioni spiega che nei primi mesi del 2026 la media dei sinistri da grandine è arrivata a una quota di 45 ogni 1.000 assicurati, contro una media di 37 del periodo 2021-2025. Dato che varia notevolmente a seconda della provincia: nel 2026 la maglia nera va a Brescia, con ben 178 sinistri da grandine aperti per ogni 1.000 assicurati. Per avere un quadro più completo ne abbiamo parlato con chi è direttamente coinvolto nella filiera delle riparazioni automobilistiche, Andrea Concina, direttore operativo della rete di carrozzerie Car Clinic. 

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Riparare un'auto coperta di ammaccature superficiali può costare intorno ai 1.000 euro

 i Costi

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Definire arbitrariamente i costi di riparazione di un'auto danneggiata dalla grandine è impossibile. Troppe sono le variabili in gioco, dall'entità dei danni alle procedure richieste per ripararli, che possono anche richiedere verniciature e persino sostituzioni. "Per un'ordinaria operazione di rimozione delle ammaccature - afferma Andrea Concina - la spesa può attestarsi intorno ai 1.000 euro". Una stima riferita a procedure di ripristino volgarmente soprannominate "levabolli", che rimuovono le ammaccature dai pannelli della carrozzeria con speciali attrezzature (come leve e stick adesivi) per restituire la forma originale senza dover ricorrere a stuccature e verniciature. Se invece la grandine è stata così intensa da aver intaccato anche la vernice dell'auto, facendola "saltare" o rendendo comunque necessarie operazioni di carrozzeria più invasive, il costo può facilmente raggiungere dai 2.000 ai 3.000 euro. 

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A volte i pannelli della carrozzeria sono così danneggiati che risulta più conveniente sostituirli, anziché ripararli

riparazione o sostituzione?

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Le cifre in gioco possono crescere rapidamente qualora non fosse più sufficiente riparare la vettura, dovendo ricorrere alla sostituzione di componenti. "Capita di decidere di non riparare una parte della carrozzeria, ma di sostituirla - prosegue Concina - ad esempio se la superficie compromessa è superiore a quella ancora sana, o se la riparazione diventa antieconomica rispetto alla sostituzione". Le variabili in gioco sono tantissime: a dettare le cifre sono anzitutto i prezzi delle componenti di ricambio, decisi dai costruttori e quindi estremamente diversi a seconda del marchio e del componente. Il cofano di un'utilitaria, banalmente, ha un costo nettamente inferiore rispetto al faro laser di una vettura di segmento premium. La scelta tra riparazione e sostituzione, poi, può essere dettata anche dalle caratteristiche dell'auto danneggiata. Se un pannello della carrozzeria è in alluminio, ad esempio, risulta più "coriaceo" rispetto a un equivalente in lamiera, ma questo è un'arma a doppio taglio: resiste meglio all'impatto della grandine, ma allo stesso tempo se viene intaccato risulta impegnativo da riparare, al punto che basta poco perché diventi antieconomico il ripristino rispetto alla sostituzione. E va considerato anche che alcune operazioni comportano un costo di manodopera considerevole, come la sostituzione di un tetto o di un lamierato: non basta smontarli e rimpiazzarli come si farebbe con un portellone, ma vanno "tagliati" e ri-saldati, con tutto quello che ne consegue. In questi casi, l'ammontare dei costi di ripristino può attestarsi attorno ai 5.000 euro. 

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La grandine può danneggiare anche cristalli e parabrezza

vetri infranti

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Le grandinate più violente possono anche mandare in frantumi i cristalli dell'auto. E il parabrezza, pur più resistente degli altri vetri per motivi di sicurezza, rischia ugualmente di venire pesantemente danneggiato. Per questo, ci spiega Concina, Car Clinic ha stipulato una partnership con Carglass, azienda specializzata nella riparazione e nella sostituzione dei vetri di un'auto. Che con l'avvento degli Adas non è più un'operazione scontata: i sistemi di assistenza alla guida si appoggiano su telecamere fissate al parabrezza, quindi in caso di sostituzione queste vanno ri-calibrate per far sì che possano operare normalmente. 

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Dopo una grandinata, un'auto può restare in officina 2-3 giorni se è solamente ammaccata, mentre per danni ingenti i tempi si possono dilatare

tempistiche

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Quanto tempo occorre per riparare un'auto danneggiata dalla grandine? Anche in questo caso, la risposta corretta è una sola: "Dipende". Innanzitutto, bisogna distinguere tra il tempo richiesto per poter mandare la propria auto in carrozzeria e quello richiesto per ripararla. Se si verifica una forte grandinata in zone densamente abitate, infatti, il numero di vetture danneggiate diventa importante e di conseguenza le carrozzerie si "affollano", causando una dilatazione delle tempistiche. "Per questo" ci spiega Andrea Concina, "in queste situazioni apriamo quelle che noi chiamiamo unità di crisi, grandi strutture allestite per la riparazione su larga scala di un gran numero di auto". Una volta che l'auto entra effettivamente in carrozzeria, invece, a dettare le tempistiche è l'entità dei danni. "Se l'auto è semplicemente ammaccata dalla grandine, per la riparazione bastano due o tre giorni" afferma Concina, "se invece occorre verniciare allora può volerci circa una settimana". Nel caso in cui fosse necessaria la sostituzione di componenti, infine, il vero discrimine è la rapidità con cui le case automobilistiche riescono a far reperire i propri ricambi alle carrozzerie, il che varia notevolmente sia in base al marchio, sia in base alla provincia in cui si trova l'auto danneggiata. Per questo, affidarsi a strutture che mettano a disposizione auto di cortesia può risultare conveniente. "Abbiamo anche un servizio di ritiro e consegna a domicilio per le auto" afferma il direttore operativo di Car Clinic, "così da ridurre il disagio per i proprietari". 

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In carrozzeria le ammaccature vengono identificate anche appoggiandosi a tunnel luminosi, osservandone i riflessi sulla carrozzeria in cerca di anomalie

le novità del settore

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Per rendere più rapida l'ispezione della carrozzeria dell'auto danneggiata in cerca di "bozzi", normalmente viene utilizzato un tunnel luminoso con fari a Led che illuminano la carrozzeria. All'operatore basta osservare i riflessi e verificare che siano omogenei: se le luci si distorcono in un punto, significa che c'è un'ammaccatura da correggere. Ma Andrea Concina ci ha anticipato che "Car Clinic ha aperto la sperimentazione per un nuovo scanner automatico". Una tecnologia inedita pensata per ottimizzare i processi e ridurre i tempi di fermo delle automobili in riparazione. 

Andrea Concina, direttore operativo della rete di carrozzerie Car Clinic Leggi anche Genesis GV60, aperti gli ordini. Prezzi e allestimenti del Suv elettricoGuida autonoma, chi paga le multe? Le nuove normative in vigore negli Stati Uniti

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