"Ehi Larry, non segni un tiro in sospensione dall'84". Larry si vendicò, e nacque il Dream Team
La provocazione di Rogers dopo l'incredibile sconfitta della più grande squadre mai vista contro un gruppo di collegiali e la risposta di Bird furono una tappa fondamentale nel percorso netto che si concluse con l'oro olimpico di Barcellona '82
Navigando su youtube capita di imbattersi in qualche video di ex giocatori che si raccontano. I podcast sono ormai mainstream e chi meglio dei grandi protagonisti del passato per raccontare storie magari un po' ingiallite ma sempre valide? Anzi, col passare del tempo vengono sdoganati episodi che all'epoca erano stati censurati, ormai andati in prescrizione. Uno dei temi che riemergono più spesso sono legati a Larry Joe Bird, il più grande trash talker nella storia della Nba. La grandezza di Larry Legend stava nel fatto che - come dicono negli Usa - quando apriva bocca (sempre) per sfotterti, poi faceva seguire i fatti alle parole. E fu così anche nell'estate del 1992, quella che vide la nascita della più forte squadra di pallacanestro che il mondo abbia mai visto. Ma che incappò in una sconfitta inaspettata...